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Oggetto dell’email di benvenuto: 9 strategie e 5 consigli

· Blocks team · 14 min di lettura

Il percorso del cliente comincia con un’email di benvenuto… e con il suo oggetto. Questa piccola riga di testo è molto più di una formalità: è l’occasione per catturare l’attenzione e colpire gli iscritti appena il messaggio arriva nella casella di posta. Ma come si scrive un oggetto che invogli a fare clic e faccia partire alla grande questa nuova avventura?

È proprio ciò di cui parliamo oggi. Preparati a scoprire 9 esempi di oggetti per l’email di benvenuto che catturano l’attenzione e i consigli degli esperti per aumentare il tasso di apertura e lasciare gli iscritti con la voglia di saperne di più. Trasformiamo quella prima impressione in un legame duraturo!

5 buone pratiche per l’oggetto dell’email di benvenuto

Prima di passare agli esempi, vediamo le basi. Ecco 5 buone pratiche da tenere presenti quando scrivi l’oggetto del tuo messaggio di benvenuto.

Rispetta il tono di voce del tuo brand

Come il testo dell’email, il banner o qualsiasi altra parte del messaggio, anche l’oggetto deve essere un’estensione dell’identità del tuo brand. Che sia professionale e curato o originale e giocoso, un tono coerente in tutte le comunicazioni aiuta a creare fiducia e riconoscibilità. Assicurati che l’oggetto rispecchi lo stile del tuo brand, così gli iscritti si sentiranno a casa.

Conosci i limiti

In teoria l’oggetto di un’email può arrivare a 988 caratteri, spazi compresi. In pratica, però, i caratteri disponibili sono molti meno. I motivi sono semplici:

  • La maggior parte dei client di posta limita il numero di caratteri mostrati nella casella: se l’oggetto è troppo lungo, i destinatari ne vedranno solo un pezzo.
  • Gli oggetti lunghi rischiano di risultare noiosi e perdono l’immediatezza che serve per colpire subito.

Quando si parla di oggetto, la brevità è tua alleata! Punta a 30-60 caratteri, così l’oggetto sarà visibile ed efficace su tutti i dispositivi.

Mantieni le promesse

L’oggetto è la porta d’ingresso dell’email e deve corrispondere al suo contenuto. Se parli di vantaggi esclusivi, di un regalo che ti aspetta all’interno o della procedura di onboarding, assicurati che l’email mantenga esattamente quella promessa. Un oggetto ingannevole può attirare l’attenzione sul momento, ma alla lunga mina la fiducia e riduce il coinvolgimento del pubblico.

Attenzione alle parole che fanno scattare i filtri antispam

Fai attenzione alle parole e alle espressioni che non piacciono ai filtri antispam. Tra queste:

  • gratis
  • agisci ora
  • urgente
  • garantito
  • nessun costo nascosto
  • e altre parole ed espressioni che potrebbero sembrare sospette

Nel peggiore dei casi possono peggiorare molto i risultati dell’email e la tua reputazione come mittente. Scegli con cura le parole dell’oggetto e usa strumenti di controllo antispam per evitare problemi e assicurarti che le tue email arrivino a destinazione.

Prova oggetti diversi

Non accontentarti di un solo oggetto: crea diverse varianti e mettile alla prova per vedere quale funziona meglio con il tuo pubblico! Anche piccoli ritocchi, come cambiare una sola parola, possono influire sul tasso di apertura. E gli A/B test ti danno informazioni preziose per affinare nel tempo la tua strategia email.

Crea email e oggetti di benvenuto splendidi con Blocks

Vuoi dare una marcia in più alle tue campagne email e scrivere oggetti accattivanti in un attimo? Allora Blocks è proprio quello che ti serve! Il nostro editor di email intuitivo e ricco di funzioni include strumenti basati sull’IA e rende il design delle email un piacere.

Ecco come creare le tue email e i tuoi oggetti di benvenuto con Blocks in soli 4 semplici passaggi.

Passo n. 1. Registrati

È la parte più facile: crea il tuo account con il piano Free inserendo la tua email oppure accedendo con il tuo profilo Google. Un paio di clic e sei pronto a dare sfogo alla creatività!

Passo n. 2. Crea o importa un’email

Una volta dentro, puoi scegliere tra 4 opzioni:

  • Costruisci un modello da zero. La scelta perfetta se hai già esperienza di design e vuoi creare qualcosa di completamente originale, partendo dalle fondamenta.
  • Genera un’email con l’IA. Descrivi cosa ti serve e l’IA preparerà una bozza di email da rifinire.
  • Usa un modello già pronto. Ideale se sei alle prime armi con l’email marketing o vuoi semplicemente risparmiare tempo e partire in fretta.
  • Importa la tua email. Se hai già un’email pronta, puoi importarla facilmente in Blocks.

La parte migliore: il nostro team ha già progettato per te un modello di email di benvenuto! Ti basta fare clic sul pulsante «Usa questo modello gratis», caricarlo nell’editor e adattarlo allo stile del tuo brand.

Modello di email di benvenuto di Blocks

Fonte: modello di Blocks

Passo n. 3. Aggiungi i tuoi contenuti

Poi riempi il modello con contenuti coinvolgenti. Aggiungi testi, immagini, pulsanti e qualsiasi altro elemento per far risaltare la tua email di benvenuto, il tutto senza scrivere una sola riga di codice! E se lavori con un’email importata che non richiede modifiche ai contenuti, puoi passare direttamente al passo n. 4.

Vuoi un modo facile per arricchire l’email con le immagini? Vai al Centro dell’immagine, dove trovi senza fatica l’immagine perfetta per il tuo modello! Inserisci una parola chiave o una frase e avrai decine di opzioni tra cui scegliere.

Una selezione di immagini nel Centro dell’immagine

E se vuoi qualcosa di più originale, lascia lavorare il generatore di immagini con IA del Centro dell’immagine! Inserisci il prompt e in pochi secondi riceverai immagini eccellenti.

Un’immagine creata dal generatore con IA in Blocks

Passo n. 4. Genera l’oggetto

Quando il modello di email è pronto, è il momento del tocco finale. Usa il nostro Generatore di oggetto e preheader per ottenere 3 proposte di oggetto, ognuna con il suo preheader, basate sul contenuto dell’email. Scegli quella che riassume meglio il messaggio e aggiungila al modello con un solo clic!

Proposte di oggetto e preheader di benvenuto create con il Generatore di oggetto e preheader

9 esempi di oggetti per l’email di benvenuto (e perché funzionano)

Ora vediamo 9 dei migliori oggetti per l’email di benvenuto usati da brand reali. Ognuno mette in luce una strategia diversa: trova quelli adatti al tuo brand e provali!

Coda: l’approccio classico

Oggetto: Benvenuto in Coda!

Un esempio di email di benvenuto di Coda

Fonte: Really Good Emails

A volte l’approccio più semplice è la soluzione perfetta. Un oggetto neutro come «Benvenuto in [Il tuo brand]» (come fa Coda qui sopra) è una scelta collaudata se vuoi restare diretto e professionale. Non sarà l’oggetto più appariscente della casella di posta, ma dice esattamente quello che serve, senza fronzoli.

Perché scegliere questo approccio?

  • Un oggetto di benvenuto semplice resta chiaro, evita ogni confusione e non sommerge i destinatari di informazioni.
  • Questa semplicità può trasmettere autorevolezza e solidità. È ideale per le aziende che non hanno bisogno di effetti speciali e vogliono dare un’immagine coerente e concreta.
  • È un approccio versatile che si adatta a qualsiasi tipo di attività: dalle startup e piccole imprese ai brand affermati e conosciuti da tutti.

Rareform: un benvenuto dolce e caloroso

Oggetto: Siamo felici che tu sia qui

Email di benvenuto di Rareform con un testo caldo e piacevole

Fonte: Really Good Emails

Non è bello quando il percorso di un cliente comincia con un oggetto di benvenuto rassicurante e sentito? I brand che fanno sentire gli iscritti apprezzati e importanti fin dall’inizio hanno molte più possibilità di costruire una fedeltà duratura. Scegli un tono caldo e positivo per l’oggetto: trasmetterai un senso di accoglienza e rassicurerai i nuovi utenti di aver fatto la scelta giusta.

Rareform offre un ottimo esempio di oggetto di benvenuto affettuoso. E fa un passo in più, rafforzando lo stesso sentimento nel testo dell’email con frasi come «Siamo contenti che tu ci abbia trovato».

Perché scegliere questo approccio?

  • Un oggetto di benvenuto caldo e gentile dà subito un tono amichevole e accogliente. Il cliente è contento di essersi unito a te e più ben disposto verso ciò che hai da offrire.
  • Unire un oggetto affettuoso a un testo sentito rende l’approccio ancora più efficace. Quando tutto il messaggio trasmette lo stesso calore, risulta autentico e sincero, e il legame si rafforza.

AWAY: un pizzico di gioco

Oggetto: We’re Away. Let’s meet up. (Siamo Away, cioè «via». Vediamoci.)

Email di benvenuto di AWAY con giochi di parole sul nome del brand

Fonte: Really Good Emails

Non esitare a mettere un po’ di spirito e di gioco negli oggetti delle tue email di benvenuto! Un gioco di parole ben trovato o una frase divertente aiutano l’email a farsi notare e trasmettono la personalità del brand. Un umorismo pertinente nell’oggetto dice che il tuo brand è simpatico, alla mano e pronto a dialogare con leggerezza.

Un esempio perfetto arriva da AWAY, che inserisce con astuzia il nome del brand nell’oggetto e ne ricava un gioco di parole accattivante. Questo tocco giocoso non solo cattura l’attenzione, ma rafforza anche l’identità del brand in modo naturale e coinvolgente.

Perché scegliere questo approccio?

  • Un umorismo appropriato dà energia all’oggetto di benvenuto e lo rende più memorabile. Quando l’oggetto si fa notare, le persone ci prestano più attenzione.
  • Un oggetto giocoso è naturale per i brand con un tono di voce allegro, vivace o un po’ stravagante. Questa leggerezza rende l’esperienza meno commerciale e più personale.
  • L’approccio funziona particolarmente bene con i più giovani, come la Gen Z e i Millennial, che tendono ad apprezzare i brand informali che non hanno paura di divertirsi. Per questo pubblico, i brand giocosi risultano spesso più vicini e simpatici.

Echo Park: la personalizzazione

Oggetto: Smiles Davis, grazie per aver creato un account!

Email di benvenuto personalizzata di Echo Park

Fonte: Really Good Emails

Sapevi che gli iscritti hanno il 26% di probabilità in più di aprire i messaggi con un oggetto personalizzato? Anche la personalizzazione più semplice può fare un’enorme differenza e rafforzare il legame con i tuoi clienti.

È esattamente ciò che fa Echo Park con il suo oggetto di benvenuto. Si apre con il nome dell’iscritto e fa subito sembrare l’email più pertinente e pensata proprio per quel destinatario.

Perché scegliere questo approccio?

  • Personalizzare l’oggetto è una delle strategie più semplici ed efficaci dell’email marketing. Le piattaforme email hanno spesso strumenti integrati di personalizzazione che rendono rapido e immediato inserire il nome del destinatario nell’oggetto.
  • La personalizzazione trasforma un oggetto generico in uno che sembra scritto a mano apposta per l’iscritto. Chiamare il cliente per nome o proporgli un’offerta molto personalizzata dice che il tuo messaggio non è l’ennesima email di massa.
  • La personalizzazione crea fiducia tra il tuo brand e il cliente. Quando l’iscritto vede il suo nome nell’oggetto, ha la conferma che l’iscrizione è andata a buon fine e che ora fa ufficialmente parte della tua community.

Glossier: un’offerta di benvenuto esclusiva

Oggetto: Benvenuto in Glossier. Ecco il 10% di sconto, solo per te.

Email di benvenuto di Glossier con il 10% di sconto sul primo ordine

Fonte: Really Good Emails

A chi non piace un buon affare, soprattutto subito dopo l’iscrizione? Usa l’oggetto dell’email di benvenuto per dare ai nuovi iscritti un assaggio dei vantaggi esclusivi che li aspettano all’interno. Può trattarsi di un regalo di benvenuto o di un codice sconto, di bonus per l’adesione al programma fedeltà o di qualcosa di completamente diverso!

Glossier mostra qui sopra uno dei migliori esempi di oggetto per l’email di benvenuto. Offre subito il 10% di sconto e rafforza la sensazione di esclusività con le parole «solo per te».

Perché scegliere questo approccio?

  • Quando i nuovi iscritti vedono che ricevono qualcosa di valore solo per essersi iscritti, si sentono apprezzati e il rapporto parte subito con il piede giusto.
  • I vantaggi esclusivi per i nuovi arrivati sono una spinta potente ad agire subito. Possono invogliare i clienti a fare subito il primo acquisto, accelerando le conversioni.
  • Funziona particolarmente bene per l’e-commerce e il retail, dove sconti e offerte speciali contano moltissimo negli acquisti. Uno sconto nell’oggetto risponde subito al desiderio di risparmiare del cliente, che sarà più propenso ad aprire l’email e a scoprire la tua offerta.

Fulton: la call to action

Oggetto: 👋Apri questa email per il tuo codice di benvenuto 👋

Email di benvenuto di Fulton con l’immagine della Classic Insole del brand

Fonte: Really Good Emails

Non serve aspettare il corpo dell’email per la call to action! Un oggetto costruito intorno a una CTA coinvolge gli iscritti con un linguaggio orientato all’azione e istruzioni chiare e dirette su cosa fare. Una call to action ben scritta motiva i destinatari e può far crescere il tasso di apertura.

Fulton usa questa tattica in modo brillante, con una CTA forte, diretta, concisa e incentrata su una ricompensa immediata. Basta questo per spingere gli iscritti a rispondere più in fretta.

Perché scegliere questo approccio?

  • Non gira intorno alle cose, elimina ogni ambiguità e spinge il destinatario ad agire subito. E quando la CTA mette in evidenza i vantaggi per i nuovi arrivati, invoglia ad aprire l’email in fretta.
  • Oggetti di questo tipo trasmettono un sottile senso di urgenza. Frasi come «Apri questa email» possono far scattare la FOMO (la paura di perdersi qualcosa), lasciando intendere che dentro c’è qualcosa di importante o piacevole da non perdere.

Tome: l’onboarding dei nuovi utenti

Oggetto: Benvenuto in Tome! Cominciamo.

Email di benvenuto di Tome con la «Getting Started Guide», la guida per iniziare

Fonte: Really Good Emails

Un onboarding senza intoppi è fondamentale per aiutare i nuovi utenti a prendere confidenza con il tuo prodotto, e le email di benvenuto sono il punto di partenza ideale. Accompagnale con oggetti che chiariscono cosa aspettarsi e indicano la strada: dalla compilazione del profilo alla scoperta delle funzioni principali.

Per un esempio perfetto basta guardare l’oggetto di benvenuto di Tome. Fa capire chiaramente cosa aspettarsi e dà una spinta gentile per guidare gli utenti nei passaggi successivi dell’onboarding.

Perché scegliere questo approccio?

  • Questo tipo di oggetto di benvenuto aiuta gli iscritti a tuffarsi subito nel prodotto. Dimostra che il tuo brand si impegna perché chi arriva per la prima volta abbia un’esperienza fluida fin dall’inizio.
  • Un oggetto che dà una «spinta gentile» invoglia i destinatari a esplorare il prodotto da soli. Quando il primo contatto suggerisce che c’è altro da scoprire, gli utenti tendono ad approfondire le funzioni del prodotto.

Greenlight: una domanda nell’oggetto

Oggetto: Smiles Davis, benvenuto in Greenlight! E adesso?

Email di benvenuto di Greenlight con alcuni passi successivi per i nuovi utenti

Fonte: Really Good Emails

Un altro modo efficace per accendere la curiosità è fare una domanda nell’oggetto dell’email di benvenuto. Può essere semplice e diretta, divertente o persino inaspettata. Qualunque sia il tono, però, il segreto è che la domanda sia pertinente e coinvolgente. E soprattutto l’email deve soddisfare la curiosità accesa dall’oggetto.

L’oggetto di benvenuto di Greenlight qui sopra mostra alla perfezione questa strategia. Crea con discrezione un senso di curiosità e invita gli utenti a scoprire di più.

Perché scegliere questo approccio?

  • Le domande, soprattutto quelle legate a cosa deve fare l’utente dopo, creano un dialogo tra il brand e il cliente. Fanno capire che la risposta si trova appena oltre l’oggetto e invitano il destinatario ad aprire l’email per scoprirla.
  • Qui funzionano particolarmente bene le domande aperte. Una domanda a cui non si può rispondere con un semplice «sì» o «no» crea curiosità e spinge a un coinvolgimento più profondo.

Knickey: il saluto di persone vere

Oggetto: Ciao, siamo Cayla e Lauren 👋🏼

Email di benvenuto di Knickey con il saluto dei fondatori del brand

Fonte: Really Good Emails

È davvero speciale essere accolti dalle persone dietro al brand appena ti iscrivi. Questo tocco personale rende sia l’oggetto sia l’email più sinceri e autentici. I nuovi utenti si sentono visti, apprezzati e parte di qualcosa.

Un ottimo esempio arriva da Knickey. L’oggetto di benvenuto contiene il saluto diretto delle fondatrici del brand e ha subito un tocco umano. Questo dettaglio piccolo ma efficace trasforma l’email di benvenuto in qualcosa di più di uno scambio di routine: diventa una conversazione con le persone che hanno dato vita al brand.

Perché scegliere questo approccio?

  • Il saluto personale dei fondatori o dei membri del team rende il tuo brand più umano. Crea un senso di trasparenza e autenticità: così l’email sembra un vero messaggio da parte di persone che tengono ai propri clienti.
  • Fa leva sul lato emotivo del marketing e trasmette calore, simpatia e accoglienza. Tutte queste sensazioni creano legami emotivi più forti e rendono il tuo brand più vicino e affidabile.

Conclusione

L’oggetto dell’email di benvenuto non serve solo a presentare il tuo brand: ha un enorme potenziale per costruire un buon rapporto con i nuovi iscritti. La chiave è renderlo autentico e significativo, senza creare confusione né ingannare.

Che il tuo approccio sia caldo e amichevole, spiritoso e giocoso o diretto e professionale, deve bilanciare creatività e chiarezza per restare efficace. Scrivi con cura gli oggetti di benvenuto: non solo genereranno clic, ma creeranno anche legami duraturi.

Crea questa email in Blocks

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