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Email di fidelizzazione: 10 consigli e 8 best practice

· Blocks team · 12 min di lettura

Lo sapevi che acquisire un cliente costa 5 volte di più che mantenere quelli che hai già? Certo, attirare nuovi clienti è essenziale per qualsiasi attività, ma mantenere fedeli e soddisfatti quelli attuali è indispensabile per il successo a lungo termine.

Ed è qui che entrano in gioco le email di fidelizzazione! Questi messaggi possono riaccendere la scintilla e ricordare ai clienti perché ti hanno scelto. Oggi vediamo le best practice per far funzionare al meglio le tue email di fidelizzazione!

Cosa rende speciali le email di fidelizzazione

Le campagne di fidelizzazione comprendono di tutto, dai promemoria per i carrelli abbandonati agli auguri di compleanno fino ai prodotti consigliati, e servono a mantenere viva l’interazione. Mentre le email di acquisizione si occupano di attirare nuovi clienti, quelle di fidelizzazione si concentrano su chi ha già interagito con il tuo brand: per esempio, si è iscritto o ha fatto un acquisto.

Sono uno strumento potente che rende il tuo marketing fresco e coinvolgente. In particolare, le email di fidelizzazione possono influire su 2 metriche aziendali chiave:

  1. Aumentano il Customer Lifetime Value (LTV). Più a lungo i clienti restano e più sono coinvolti, più fatturato portano. E tutto questo senza gli alti costi per acquisirne di nuovi!
  2. Riducono il tasso di abbandono (churn). Perdere clienti fa male, ma email di fidelizzazione di qualità e inviate al momento giusto possono riaccendere l’interesse, ricordare ai lettori perché amano il tuo brand e impedire che si allontanino.

5 azioni chiave per campagne di fidelizzazione efficaci

Creare email eccellenti è fondamentale, ma è solo una parte di una solida strategia di fidelizzazione. Tieni d’occhio questi 5 aspetti essenziali prima, durante e dopo la campagna per assicurarti che funzioni:

  1. Segmenta il pubblico. Non tutti i clienti sono uguali, quindi trattali di conseguenza! Segmenta gli iscritti in base alle abitudini d’acquisto, ai dati demografici o alle interazioni passate, per inviare ogni volta email davvero pertinenti.
  2. Monitora le metriche di coinvolgimento. Tasso di apertura, tasso di clic e conversioni ti dicono cosa funziona e cosa va sistemato. Se il coinvolgimento crolla, è il segnale che devi ritoccare contenuti, tempistiche o target.
  3. Ottimizza la frequenza di invio. Troppe email portano alle disiscrizioni, troppo poche ti fanno sparire dai radar. Trova il giusto equilibrio tra restare nei pensieri dei clienti e diventare una seccatura digitale. Per riuscirci, prova diverse frequenze, scopri quale preferisce il tuo pubblico e adottala.
  4. Analizza i dati sulle disiscrizioni. In molti settori il tasso medio di disiscrizione arriva fino all’1–2%. Se i tuoi numeri sono più alti, però, vale la pena indagare. Invii troppe email? O forse non sono pertinenti? Analizza i dati e apporta le modifiche necessarie.
  5. Mantieni pulita la lista email. Una lista gonfia di iscritti inattivi e indirizzi non validi è una pessima notizia per la tua reputazione di mittente. Puliscila regolarmente per mantenere alta la deliverability e assicurarti di raggiungere persone che vogliono davvero ricevere tue notizie.

Come Blocks rende semplicissimo creare email di fidelizzazione

Progettare e scrivere email di fidelizzazione richiede sia competenze sia uno strumento adatto che le valorizzi. Blocks, il nostro intuitivo editor di email trascina e rilascia, permette a chiunque di creare modelli splendidi con facilità, anche senza essere esperti di codice!

Iniziare è semplice: registrati con la tua email o con l’account Google e sei pronto a partire! Da lì hai 4 modi per creare un’email: un modello vuoto, la generazione con l’IA, un modello dalla galleria o un’importazione. Vediamone 2.

Crea un’email da zero

È il punto di partenza perfetto se vuoi il pieno controllo creativo. Accedi al tuo account, crea un nuovo progetto e clicca sul pulsante «Crea una nuova email».

Cartella di un nuovo progetto in Blocks

Poi scegli l’opzione «Modello vuoto».

Opzioni per creare un nuovo modello in Blocks

La tela è tutta tua! Aggiungi e disponi blocchi ed elementi senza sforzo, riempili di contenuti, collega le pagine importanti e cura ogni dettaglio dei tuoi modelli di email di fidelizzazione perché rispecchino la tua idea e lo stile del brand.

Esempio di modello semplice creato con i blocchi standard

Personalizza un modello già pronto

Hai poco tempo o ti serve un po’ di ispirazione? Salta l’ansia della pagina bianca e sfoglia la nostra ricca galleria di modelli! Esplora tanti modelli realizzati da professionisti, ordinati per tipo di email, settore e obiettivo. Scegli quello che fa per te e passa subito alla personalizzazione.

Galleria di modelli sul sito di Blocks

A questo punto trasforma il modello nel tuo capolavoro! Modifica i testi, cambia le immagini, regola i colori e ritocca qualsiasi elemento per dare vita alle tue idee creative.

Modello già pronto caricato nell’ambiente di Blocks

8 best practice per le email di fidelizzazione

E ora portiamo la tua strategia di email marketing al livello successivo! Ecco 8 ingredienti che ti aiuteranno a fidelizzare i clienti in modo efficace e con stile.

Personalizzazione: la chiave per conquistare i cuori

Le statistiche mostrano che le email personalizzate vantano un notevole tasso di apertura del 29% e un tasso di clic del 41%. Perché? Perché a tutti piace sentirsi speciali, e siamo più propensi a interagire con un brand quando si rivolge proprio a noi.

Inizia citando il nome del destinatario nell’oggetto o nel corpo dell’email (o in entrambi!) per rendere subito il messaggio più personale. Poi spingiti oltre, usando gli acquisti precedenti, i carrelli abbandonati o la cronologia di navigazione per creare consigli su misura o promemoria altamente personalizzati.

Ecco un ottimo esempio di email di fidelizzazione di Better Brand: si rivolge direttamente al lettore, gli ricorda il carrello abbandonato e offre la spedizione gratuita.

Esempio di email di fidelizzazione di Better Brand con personalizzazione e promemoria del carrello abbandonato

Fonte: Really Good Emails

Contenuti di valore: ogni email deve meritare l’apertura

Quando le persone aprono le tue email, cercano qualcosa che migliori la loro esperienza. Per mantenere alle stelle la soddisfazione dei clienti, i tuoi contenuti devono sempre avere valore. È uno degli aspetti più importanti: trasforma le campagne di fidelizzazione in piccoli gioielli e fa sì che i clienti non vedano l’ora di ricevere tue notizie.

Il valore non si limita a sconti personalizzati o vantaggi esclusivi! Condividi consigli utili, guide di esperti o approfondimenti che possano davvero aiutare il tuo pubblico. Quando i contenuti che offri migliorano in qualche modo la vita dei clienti, il tuo brand diventa per loro una fonte affidabile a cui rivolgersi.

Per esempio, questa email di Rocket Lawyer propone una serie di articoli utili su varie questioni legali.

Email di fidelizzazione di Rocket Lawyer con link ad articoli su varie questioni legali

Fonte: Really Good Emails

Una call to action forte: trasforma i clic in conversioni

Un’ottima email di fidelizzazione vale quanto l’azione che riesce a stimolare. Che tu voglia far acquistare, far leggere un articolo o raccogliere un feedback, la CTA è il ponte che guida il pubblico nella giusta direzione.

Ma come si creano CTA che portano risultati?

  • Punta su un solo pulsante principale, chiaro. Se offri ai lettori troppe scelte in una volta, rischiano di non fare nulla. Se ti servono più CTA, assicurati che si inseriscano in modo naturale e non si contendano l’attenzione.
  • Rendila impossibile da non notare. La CTA deve saltare all’occhio! Usa colori a contrasto, font accattivanti e una dimensione che risalti. Ricorda: se il lettore deve cercare il passo successivo, la tua CTA non è abbastanza forte.
  • Riempila di voglia di agire. Usa un linguaggio che faccia leva sulla FOMO e trasmetta urgenza ed esclusività. Ravvivala con frasi a tempo come «Termina stasera» o «Ne restano pochi» per creare ancora più attesa.

Uno dei migliori esempi di email di fidelizzazione è quello di EXOH. Ha una CTA principale e pulsanti secondari che fanno il loro lavoro senza rubare la scena.

Email di fidelizzazione di EXOH con una CTA principale ben visibile e una CTA secondaria accanto a ogni prodotto

Fonte: Really Good Emails

Un messaggio a misura d’uomo: per un tocco di autenticità

È quasi impossibile creare un legame emotivo con un discorso di vendita rigido e robotico. Se vuoi fidelizzare i clienti a lungo, il tuo brand deve sembrare vero: mostra personalità, autenticità e calore.

Ecco 3 modi per dare un’anima alle tue campagne di fidelizzazione:

  • Sii leggero e naturale! Frasi brevi, tono amichevole e linguaggio umano fanno sembrare le tue email una conversazione, non una circolare aziendale.
  • Mostra un po’ di gratitudine per trasformare chi ha comprato una volta in un ambasciatore del brand. Un semplice «Grazie di far parte della nostra community!» o «Siamo davvero grati di averti con noi» può fare molto per la fedeltà dei clienti.
  • Aggiungi un po’ di trasparenza e fai vedere ai lettori i volti dietro le email. Condividi foto del team e momenti dietro le quinte, oppure scrivi i messaggi come se arrivassero direttamente dai rappresentanti dell’azienda.

Mode Chocolate ne dà un esempio fantastico, con un messaggio leggero e giocoso, pieno dell’umorismo tipico del brand.

Email di fidelizzazione di Mode Chocolate con un promemoria giocoso

Fonte: Really Good Emails

Trigger del ciclo di vita: il momento giusto, ogni volta

Quando i tuoi messaggi seguono le azioni del cliente o il suo percorso, risultano naturalmente graditi. Rendi le email di fidelizzazione una parte organica del customer journey con l’aiuto dei trigger comportamentali e del ciclo di vita!

  • Inizia la tua strategia di fidelizzazione dall’esperienza post-acquisto. Un caloroso messaggio di ringraziamento, guide utili ai prodotti o uno sconto esclusivo per il prossimo acquisto tengono vivo l’entusiasmo e rafforzano la fiducia.
  • Festeggiare le ricorrenze, come l’anniversario dell’iscrizione o il compleanno, aggiunge un tocco personale che fa sentire i destinatari apprezzati.
  • Se un cliente è sparito, non limitarti a salutarlo! Crea un’email di riconquista per ricordargli i suoi preferiti, presentargli nuovi prodotti entusiasmanti o offrirgli un incentivo impossibile da ignorare.

Per esempio, questa email di Busuu invita il lettore a festeggiare i suoi primi 3 mesi con il brand e a ricevere uno sconto.

Email di fidelizzazione di Busuu che si congratula con il lettore per il suo Busuuversary e offre uno sconto

Fonte: Really Good Emails

Feedback dei clienti: coinvolgimento in modo divertente

Alle persone piace dire la propria, e le email di fidelizzazione sono il modo perfetto per sentire i clienti. Il tuo compito, però, è rendere la cosa facile e piacevole: pochi lettori hanno voglia di arrancare in un sondaggio lungo e noioso.

Abbandona i moduli infiniti e punta su sondaggi da un clic o quiz interattivi che sembrino più un gioco che un compito. E per rendere la cosa ancora più allettante, offri un piccolo bonus: sconti, punti fedeltà o la partecipazione a un giveaway. Anche un piccolo premio fa sentire i clienti apprezzati e li spinge a tornare.

Ecco un ottimo esempio di Miro, che invita gli utenti a compilare un breve sondaggio con la possibilità di vincere un premio.

Email promemoria di Miro che chiede al lettore di compilare un sondaggio con la possibilità di vincere un premio

Fonte: Really Good Emails

Un’altra parte fondamentale della strategia di fidelizzazione è restare nei pensieri dei clienti anche quando non stanno acquistando. Ed è proprio qui che i social e la community fanno la differenza! Quando i clienti ti seguono, interagiscono e condividono, diventano in modo naturale i più grandi sostenitori del tuo brand.

Invita il pubblico a seguirti sui social, ma invece di un semplice «Seguici», dagli un motivo per farlo. Usa promo accattivanti che offrano qualcosa di valore, come «Scopri per primo le novità: seguici su X!» o «Seguici su Instagram e prova a vincere!».

Tens ne mostra un bell’esempio con questa email che invita i lettori a seguire il brand su Instagram.

Email di fidelizzazione di Tens che invita il lettore a seguire la pagina Instagram del brand

Fonte: Really Good Emails

Coerenza: resta familiare e gradito

Non è fantastico quando il tuo brand è riconoscibile all’istante, senza bisogno di guardare il nome del mittente? La coerenza non è solo inviare email con regolarità (anche se conta anche questo!). Significa mantenere la tua voce e la tua identità in ogni messaggio che invii.

Oltre al tono di voce, non dimentichiamo la coerenza visiva. Colori, font ed elementi grafici del brand creano un’esperienza fluida e coesa, in linea con il sito web e gli altri punti di contatto del marketing, e rendono ogni email familiare ma sempre fresca.

Un esempio fantastico arriva da Bored Cow, che mantiene le sue email coerenti, che si tratti della promozione di un prodotto, di una ricetta o di un annuncio.

Email di fidelizzazione di Bored Cow che annuncia un prodotto stagionale

Fonte: Really Good Emails

Email di fidelizzazione di Bored Cow con link a ricette di bevande

Fonte: Really Good Emails

Email di fidelizzazione di Bored Cow che annuncia che i prodotti del brand sono disponibili nei negozi di tutto il paese

Fonte: Really Good Emails

5 cose da non fare nelle campagne di fidelizzazione

Le email di fidelizzazione efficaci sono uno strumento formidabile per aumentare la soddisfazione dei clienti. Ma oltre alle best practice, è importante conoscere gli errori che rischiano invece di allontanarli.

Ecco 5 cose da non fare quando prepari una campagna di fidelizzazione:

  1. Non usare oggetti acchiappaclic. Certo, l’oggetto deve attirare l’attenzione, ma non deve ingannare. Se l’email non mantiene le promesse, anche i clienti più fedeli possono perdere fiducia, e le disiscrizioni aumentano.
  2. Non esagerare con i messaggi di vendita. Se ogni email urla «Compra ora!», prima o poi i clienti smetteranno di ascoltare. Alterna le promozioni ad altri contenuti interessanti e utili, per dare al pubblico un motivo per restare che vada oltre gli sconti.
  3. Non trascurare l’ottimizzazione per mobile. La maggior parte degli utenti legge le email sul telefono, quindi una campagna mal formattata genera frustrazione e finisce subito nel cestino. Usa un design responsive e testa i messaggi su diversi dispositivi prima di inviarli.

Con Blocks puoi creare email ottimizzate per mobile senza fatica. Realizza modelli responsive nel nostro editor, visualizzane subito l’anteprima e cura ogni dettaglio per ottenere i risultati migliori.

  1. Non usare troppo testo. Quando i lettori vedono un muro di testo, tendono a chiudere l’email e passare oltre senza prestarle molta attenzione. Mantieni le campagne concise: usa elenchi puntati e paragrafi brevi, e arriva subito al cuore del messaggio.
  2. Non nascondere l’opzione di disiscrizione. Un link per disiscriversi facile da trovare crea fiducia e ti aiuta a mantenere una lista email più sana e coinvolta. Al contrario, rendere difficile la disiscrizione irrita gli utenti e può far aumentare le segnalazioni di spam.

Conclusione

Le buone email di fidelizzazione non si limitano a generare acquisti ripetuti. Coltivano il legame con i clienti e ne migliorano l’esperienza. Con l’approccio giusto (e strumenti come Blocks, che rendono semplicissimo creare email), le tue campagne di fidelizzazione diventeranno un potente motore di crescita a lungo termine.

Quindi, perché aspettare? Con questa guida in mano sei pronto a creare modelli che renderanno la tua strategia di email di fidelizzazione più efficace che mai. In bocca al lupo!

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