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Email di promemoria: guida con esempi e best practice

· Blocks team · 11 min di lettura

Ti è mai capitato di avere la sensazione di aver dimenticato qualcosa?…

Nel nostro mondo frenetico non è facile stare dietro al flusso quotidiano di informazioni. A volte si perde di vista perfino qualcosa che si aspettava con ansia!

Per aziende e marketer la domanda è: come tenere i clienti aggiornati? Con la forza delle email di promemoria! Aiutano gli iscritti a restare informati e, se fatte bene, possono diventare un’ottima soluzione per trasformare i clienti potenziali in clienti attivi.

Immergiti nel nostro articolo approfondito per scoprire le best practice delle email di promemoria, trovare ispirazione in esempi creativi e garbati e vedere come Blocks può aiutarti a creare i tuoi migliori modelli di email di promemoria.

5 tipi principali di email di promemoria

Cosa sono esattamente le email di promemoria? Come dice il nome, servono a ricordare agli iscritti qualcosa di importante, urgente o potenzialmente interessante. Per esempio, si rivelano utili in queste situazioni:

1. Eventi o appuntamenti. Che si tratti di uno spettacolo dal vivo o del check-in in hotel, assicurati che i clienti non se lo perdano. Prepara un modello di promemoria per gli appuntamenti (o un modello di email «save the date») con giorno, ora, luogo e le altre informazioni fondamentali.

Guarda come Apple annuncia un evento in arrivo in questo esempio di email di promemoria.

Esempio di email di promemoria di Apple che ricorda all’utente un evento in arrivo.

2. Saldi o offerte a tempo. Un periodo di saldi limitato è alle porte? Ricordalo agli iscritti e trasformali in acquirenti! Mostra le offerte in arrivo e usa i contenuti dinamici per rendere il messaggio più personale.

Inoltre, le email di promemoria sono particolarmente utili se:

  • organizzi i saldi prima o dopo le classiche giornate di shopping (o addirittura saldi unici non legati a nessuna ricorrenza);
  • proponi un’offerta molto specifica, esclusiva del tuo brand.

Ecco un esempio efficace di email di promemoria di GoPro che mette in risalto un bonus a tempo per il Black Friday.

Esempio di email di promemoria di GoPro che indica un bonus per il Black Friday.

3. Periodo di prova o rinnovo dell’abbonamento. Ricorda sempre agli iscritti quando il periodo di prova del tuo prodotto sta per finire. Proponi di passare alla versione completa e chiedi un feedback.

Lo stesso vale per il rinnovo dell’abbonamento: avvisa gli iscritti e chiedi se vogliono aggiornare i loro dati, passare a un altro piano o magari annullare.

Grammarly offre un esempio di email di promemoria creativa ma garbata, che informa il cliente del prossimo rinnovo dell’abbonamento.

Esempio di promemoria garbato di Grammarly che avvisa l’utente del rinnovo dell’abbonamento.

4. Carrello abbandonato. Immagina: un utente visita il tuo sito, guarda i prodotti, ne aggiunge perfino qualcuno al carrello… e alla fine non compra nulla! Ogni volta che qualcuno si dimentica di completare l’acquisto, è il momento di inviare un’email di promemoria.

Ci sono 2 ottimi motivi per cui è importante:

  • Con un tasso di apertura di quasi il 40%, i promemoria per il carrello abbandonato sono la tua occasione per trasformare un cliente potenziale in un cliente vero (visto che ha già mostrato un interesse concreto).
  • Già che ci sei, puoi proporre altri prodotti! Offerte speciali ed elenchi «Potrebbe piacerti anche…» possono spingere il cliente a comprare perfino più di quanto pensasse.

Ecco un esempio di email di promemoria di Grove Collaborative che mostra sia il contenuto del carrello abbandonato sia la sezione «Recommended For You».

Esempio di email di promemoria di Grove Collaborative che mostra i prodotti nel carrello abbandonato e la sezione «Recommended For You».

5. Azione da completare. Alcuni processi (come la conferma di un ordine o la configurazione di un servizio) richiedono passaggi aggiuntivi. Eppure alcuni utenti si fermano a metà e non passano mai alla fase successiva.

Quando succede, ricorda loro cosa è rimasto in sospeso. Puoi anche offrire assistenza nel caso in cui gli iscritti incontrino problemi o difficoltà.

Per esempio, ecco un’email di promemoria di Google che ricorda all’iscritto di configurare la nuova versione di Google Analytics.

Esempio di email di promemoria di Google che invita l’utente a configurare Google Analytics.

8 best practice per le email di promemoria

Dalle tempistiche ai contenuti, le email di promemoria richiedono cura nei dettagli per dare il massimo. Vediamo 8 best practice (con ottimi esempi di email di promemoria) che ti aiuteranno a creare promemoria perfetti e a sfruttarne tutto il potenziale.

Scegli il momento giusto

Secondo le statistiche, il momento migliore per inviare un promemoria è tra 48 e 72 ore dopo l’email iniziale. Il momento giusto, però, dipende da molti fattori, tra cui le caratteristiche e le dimensioni della tua attività, il tipo di evento e il comportamento dei clienti.

Analizza i dati per capire le tempistiche più adatte a te:

  • un promemoria inviato troppo tardi non lascia abbastanza tempo per agire e perde qualsiasi senso;
  • un promemoria inviato troppo presto, al contrario, rischia di perdersi in un mare di altre email e di finire dimenticato.

Guarda questo esempio di email di promemoria ben tempestiva di Misc. Goods Co, inviata 48 ore prima del lancio del prodotto su Kickstarter.

Esempio di email di promemoria di Misc. Goods Co che annuncia il lancio delle carte da gioco su Kickstarter tra 48 ore.

Vai dritto al punto

Visto che gli utenti dedicano a una singola email solo 9 secondi circa, non c’è spazio per giri di parole. Fai email di promemoria dirette e usale per comunicare subito il messaggio principale. Inserisci tutte le informazioni che servono ai clienti e rendile visibili al primo colpo d’occhio.

Ecco un’email molto interessante di Hims che illustra questo consiglio. Non è l’esempio di promemoria più garbato, ma di sicuro uno dei più diretti che abbiamo mai visto.

Esempio di email di promemoria di Hims che indica direttamente la data della prossima spedizione.

Personalizza l’email

Usa la personalizzazione per entrare in sintonia con il pubblico a un livello più profondo. Per esempio:

  1. Personalizza l’email di promemoria a partire dall’oggetto e fino alla fine. Della personalizzazione dell’oggetto parliamo più avanti.
  2. Inizia con un saluto adatto e chiama il destinatario per nome, con un tono formale, giocoso o semplicemente neutro (in linea con il tipo di promemoria e con l’identità del tuo brand).
  3. Mostra offerte basate sulle preferenze del cliente o sui prodotti ordinati o visti in precedenza e inserisci contenuti dinamici. Così aumenti il coinvolgimento e l’email sembra fatta su misura per quel singolo iscritto.

Guarda questo esempio di promemoria garbato di Fullscript: inserisce il nome del destinatario già nella prima riga e propone di riordinare i farmaci prescritti proprio a quel cliente.

Esempio di promemoria garbato di Fullscript che chiama l’iscritto per nome e gli ricorda di ordinare i farmaci prescritti.

Indica le scadenze

Devi ricordare agli iscritti qualcosa che ha una scadenza? Mostralo nelle tue email. Indica la scadenza, oppure crea un semplice modello di email «save the date» e chiedi apertamente al destinatario di segnare giorno e ora sul calendario.

E se vuoi sottolineare l’urgenza, aggiungi un timer con conto alla rovescia e spingi i clienti ad agire in fretta! Ecco un ottimo esempio di email di promemoria di Zapier che mostra come fare.

Esempio di email di promemoria di Zapier con un timer con conto alla rovescia.

Dai istruzioni e indicazioni chiare

L’esperienza del cliente è una questione importante e delicata: ciò che per te è ovvio può diventare un rompicapo per i tuoi iscritti. Semplifica il processo o fornisci istruzioni adeguate nelle email di promemoria.

Così aiuterai i clienti a superare eventuali difficoltà. Fai in modo che le informazioni siano chiare e comprensibili per qualsiasi utente, a prescindere da conoscenze ed esperienza.

Per esempio, potresti dover spiegare agli iscritti come:

  • rinnovare un abbonamento;
  • raggiungere un luogo preciso;
  • accedere a un evento online (cioè quale software o sito usare) ecc.

Placemakr offre un esempio di email di promemoria giocosa ma garbata, che spiega al destinatario come fare correttamente il check-out.

Esempio di email di promemoria di Placemakr con istruzioni chiare su come fare correttamente il check-out.

Adatta l’email al mobile

Oltre l’82% dei cittadini statunitensi usa uno smartphone, e il loro numero cresce ogni anno. Molti portano lo smartphone ovunque e controllano regolarmente i messaggi (email comprese).

È molto probabile che anche le tue email di promemoria vengano lette su uno smartphone. Per questo devono essere responsive, avere un bell’aspetto e funzionare bene sia su desktop sia su mobile.

Ecco un esempio di email di promemoria di DoorDash, adatta al mobile e ricca di informazioni.

Esempio di email di promemoria di DoorDash che mostra com’è un promemoria adatto al mobile.

Sfrutta le CTA (call to action)

Se ti aspetti una reazione rapida dall’iscritto, inserisci nell’email di promemoria una CTA incisiva! Ecco una piccola ricetta per la CTA perfetta:

  • è coinvolgente e spinge l’iscritto all’azione;
  • è breve ma chiara su cosa vuoi che l’iscritto faccia;
  • si nota subito tra gli altri elementi dell’email.

Fai CTA brevi e usa frasi che spingano i destinatari a compiere l’azione desiderata. A seconda del tipo di promemoria, può essere qualcosa come «Registrati ora», «Richiedi il tuo bonus» o «Voglio vedere di più!». Infine, usa non più di 2 CTA dirette per email, così eviti ogni possibile confusione.

Park Mobile offre un esempio fantastico di email di promemoria. Appena la apri, ti accolgono una gift card e una CTA che dice «Claim Your Gift».

Esempio di email di promemoria di Park Mobile con l’immagine di una gift card e la call to action «Claim Your Gift».

Non esagerare con i promemoria

Le email di promemoria possono essere fondamentali per la tua strategia, ma solo se non ne abusi. 1 o 2 promemoria vanno benissimo: non disturbano gli iscritti e alcuni clienti potrebbero perfino esserti grati. Una valanga di email, invece, probabilmente irriterebbe o addirittura farebbe arrabbiare il tuo pubblico.

Analizza il comportamento degli iscritti e pianifica una strategia che li tenga informati senza esagerare. E, naturalmente, dai la possibilità di disiscriversi a chi non vuole più ricevere le tue email.

Crea le tue email di promemoria con Blocks

Se cerchi uno strumento per creare email di promemoria in modo facile e veloce, non cercare oltre: c’è Blocks! Crea l’email da zero oppure guarda la nostra galleria di modelli per trovare l’opzione ideale, che sia un promemoria per il carrello abbandonato o un modello per gli appuntamenti.

La galleria di modelli di Blocks con diversi modelli di email di promemoria.

Con Blocks puoi progettare qualsiasi tipo di promemoria, da un semplice modello di email «save the date» a un’offerta a tempo ricca di contenuti. Crea email eccellenti in pochi minuti: trascina e rilascia gli elementi e personalizzali come preferisci!

Modello di email di promemoria per il carrello abbandonato aperto nell’editor di Blocks.

E se vuoi risparmiare ancora più tempo, puoi contare sulle funzionalità di IA di Blocks! Il generatore di immagini con IA ti darà ottime immagini per il modello, mentre l’assistente IA ti darà una mano con il testo dell’email.

Testo di un’email generato dall’assistente IA.

5 consigli per l’oggetto delle email di promemoria

L’oggetto dell’email di promemoria è un ingrediente chiave del messaggio e merita un’attenzione speciale. È il primo elemento dell’email che l’iscritto vede e può perfino influenzare la decisione di aprire il promemoria.

Questi 5 consigli ti aiuteranno a scrivere un oggetto convincente per l’email di promemoria e a catturare subito l’attenzione dell’iscritto.

1. Fallo breve. Con appena 60 caratteri disponibili su desktop e circa 30 su mobile, l’oggetto non offre molto spazio. Eppure basta per trasmettere le informazioni necessarie (e sfoggiare un po’ di creatività).

Headspace, per esempio, ha scelto un oggetto semplice ma eccellente per la sua email di promemoria: «See you tomorrow» («Ci vediamo domani»).

Esempio di promemoria garbato di Headspace che ricorda all’iscritto la prossima meditazione dal vivo.

2. Sii preciso. Il limite di caratteri impone un approccio diretto. Usa l’oggetto dell’email di promemoria per comunicare lo scopo del messaggio prima ancora che il destinatario lo apra. Puoi anche iniziare con la parola «Promemoria» e arrivare subito al punto.

Ecco un esempio di oggetto di questo tipo di Kiwi Wealth: «Reminder! Our webinar is on tomorrow» («Promemoria! Il nostro webinar è domani»).

Esempio di email di promemoria di Kiwi Wealth con le informazioni sul prossimo webinar.

3. Inserisci il nome. Personalizza l’oggetto dell’email di promemoria inserendo il nome dell’iscritto. Puoi essere diretto, come in «Marco, l’evento è domani», o un po’ più giocoso, come in «Ehi Marco, non hai dimenticato qualcosa?».

Airbnb ne dà un ottimo esempio, con un oggetto che dice «Reminder to book Smiles Davis’s place» («Promemoria: prenota l’alloggio di Smiles Davis»).

Esempio di email di promemoria di Airbnb che indica la data di scadenza dell’invito.

4. Crea un senso di urgenza. Usa l’oggetto dell’email di promemoria per aumentare il coinvolgimento. Basta anche una sola frase, come «Mancano solo 2 giorni!» o «L’offerta scade domani!», per rendere evidente l’urgenza e spingere il destinatario ad agire.

Ecco un esempio fantastico di JUDY, con un oggetto che dice «friend, your discount is expiring!» («amico, il tuo sconto sta per scadere!»).

Esempio di email di promemoria di JUDY che ricorda lo sconto in scadenza.

5. Usa le emoji (se è il caso). Curiosità: gli utenti sono più propensi del 56% ad aprire le email che hanno un’emoji nell’oggetto. Inserisci un’emoji legata al tema dell’email o semplicemente simpatica e accattivante (ma ricorda di usarle con misura, senza esagerare).

Un ottimo esempio è questo oggetto di un’email di promemoria di Google: «🎉Don’t forget to redeem your Local Guides reward» («🎉Non dimenticare di riscattare il tuo premio Local Guides»).

Esempio di email di promemoria di Google che ricorda i 4 mesi di giochi.

Conclusione

Le email di promemoria sono una parte essenziale di qualsiasi attività online: possono influire sulla partecipazione agli eventi, sugli acquisti e sul coinvolgimento complessivo dei clienti. Pronto a creare le tue? Ecco un breve riepilogo per sfruttare al massimo i tuoi promemoria:

  • scegli il momento giusto e lascia ai clienti abbastanza tempo per agire;
  • personalizza a partire dall’oggetto dell’email di promemoria;
  • mostra la scadenza e crea un senso di urgenza;
  • indica tutti i dettagli necessari e ricontrolla il contenuto dei promemoria;
  • fai email di promemoria cortesi e dirette;
  • dai istruzioni e indicazioni chiare quando servono;
  • assicurati che le email di promemoria abbiano un bell’aspetto e funzionino bene su qualsiasi dispositivo, desktop o mobile.

Che tu voglia creare un promemoria garbato o qualcosa di più audace, Blocks sarà il tuo assistente perfetto. Crea subito un account gratuito e preparati a creare i tuoi migliori modelli di email di promemoria di sempre!

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