13 idee di design per l’header della newsletter
Benvenuto nella guida completa al design dell’header della newsletter. In questo articolo vediamo cos’è l’header di un’email, quali tipi esistono e quali idee di design possono ispirarti. Pronto a dare una marcia in più all’aspetto delle tue email? Cominciamo!
Che cos’è esattamente l’header di un’email?
Il termine «header dell’email» si può intendere in due modi principali:
- le informazioni di intestazione di un messaggio email tradizionale;
- la sezione «header» all’interno di un modello di email HTML.
Entrambi hanno un ruolo essenziale nel proprio contesto, ma differiscono parecchio per contenuto, scopo e modo in cui vengono interpretati.
L’intestazione tradizionale dell’email è la parte iniziale del messaggio che contiene i metadati: l’indirizzo email del mittente, gli indirizzi dei destinatari, l’oggetto e vari aspetti tecnici legati a instradamento, autenticazione e codifica dell’email.
La maggior parte dei client di posta mostra solo una versione semplificata dell’intestazione (per esempio «Da», «A», «Oggetto» e «Data»). Per vedere l’intestazione completa, di solito bisogna usare un’opzione specifica del client di posta.
Per capire cos’è l’header di un modello di email HTML, vediamo prima com’è fatta di solito un’email. In genere un modello di email è composto da queste parti:
- Header. È la prima cosa che il destinatario vede. È la parte superiore del modello di email e contiene le informazioni principali sull’azienda (per esempio nome, logo, menu di navigazione e così via).
- Corpo. È la parte principale dell’email. Contiene il banner della newsletter, testi, immagini, link e altri contenuti.
- Footer. È la parte in fondo all’email. Spesso contiene i recapiti del mittente, i link ai social e le informazioni legali, come il link all’informativa sulla privacy e il link per annullare l’iscrizione. A seconda del tipo di email che invii, puoi sostituire il footer standard con una firma email.
Gli elementi principali dell’header di una newsletter
Le aziende e le loro specificità sono molto diverse, per questo anche gli elementi dell’header possono cambiare in base alla funzione della singola email. Di solito nell’header di un’email trovi questi elementi:
- Logo. Il logo aziendale è una parte fondamentale di qualsiasi header di newsletter. Aiuta a costruire un’identità di brand coerente e rende l’email subito riconoscibile per i destinatari. Un’azienda come Apple, per esempio, metterebbe nell’header il suo logo iconico per far capire subito chi sta scrivendo.
- Nome dell’azienda. Se il tuo logo non contiene il nome dell’azienda e non sei famoso quanto Nike, Figma o Apple, valuta di aggiungere anche il nome nella newsletter. Eviti confusione e malintesi, perché i tuoi iscritti capiranno con certezza da chi arriva l’email.
- Link di navigazione. Alcune newsletter includono link alle varie sezioni del sito, un po’ come la barra di navigazione di una pagina web. Un negozio online, per esempio, potrebbe inserire nell’header i link «Abbigliamento uomo», «Abbigliamento donna» e «Accessori».
- Link «Visualizza nel browser». Per essere sicuro che tutti i tuoi iscritti riescano a leggere l’email, qualunque dispositivo e client di posta usino, aggiungi all’header un link «visualizza nel browser». Può aiutarti anche a far conoscere il brand, perché alcuni iscritti potrebbero inoltrare la versione web dell’email agli amici.
- Tagline o frasi a effetto. Una frase creativa e d’impatto può accendere l’interesse e dare il tono alla newsletter. Può essere lo slogan del brand, una breve introduzione all’email o una CTA. Per esempio, se curi una newsletter su salute e fitness, una tagline come «La tua dose settimanale di benessere!» potrebbe funzionare bene.
8 consigli per un header della newsletter che fa effetto
L’header è la prima cosa che cattura l’attenzione degli iscritti e prepara il terreno ai contenuti che seguono. È fondamentale curare questa sezione sia nell’estetica sia nella funzionalità. Per questo abbiamo raccolto 8 consigli da tenere a mente quando progetti l’header delle tue newsletter:
1. Coerenza con l’identità del brand. Se il tuo brand usa una palette di colori o una tipografia precise, assicurati di riprenderle nell’header. Coca-Cola, per esempio, userebbe il suo inconfondibile rosso e bianco e il suo font iconico.
2. Ottimizzazione per mobile. Più del 40% delle persone legge le email da dispositivi mobili (il 39% delle aperture arriva da desktop). Per questo è fondamentale che l’header (e il resto dell’email) sia responsive, altrimenti rischi di infastidire quasi metà dei tuoi iscritti.
3. Gerarchia degli elementi. Metti in risalto gli elementi più importanti dell’header con le dimensioni, i colori e la posizione giusti. Il logo aziendale, per esempio, deve distinguersi dal resto dell’header per non confondere i lettori.
4. Semplicità. Lo sappiamo, la tentazione di riempire l’header di elementi per renderlo ancora più informativo è forte, ma così rischi di creare confusione e di ridurre la leggibilità. Guarda i due esempi qui sotto. Entrambi gli header mettono in evidenza un’offerta personalizzata, ma quello di Material cattura l’attenzione ed è più facile da recepire.


5. A/B test. Prova diversi design dell’header per capire cosa funziona meglio con il tuo pubblico. Cambia un elemento alla volta, come colore, testo, allineamento o numero di elementi, per scoprire quali varianti ottengono più coinvolgimento.
6. Pertinenza. Il contenuto dell’header deve essere in linea con lo scopo dell’email. Per esempio, se stai promuovendo un’offerta speciale, puoi inserire nell’header un coupon sconto, così i lettori lo vedranno di sicuro.
7. Orientamento all’azione. Se la tua email vuole spingere a un’azione precisa, valuta di inserirla nell’header. Immagina di dover mandare un’email per invitare gli iscritti a un webinar che stai organizzando. Una CTA come «Iscriviti al webinar» o «Scopri i dettagli» nell’header potrebbe far crescere il tasso di clic.
8. Usa un editor di email. Sfrutta editor di email come Blocks per creare header dall’aspetto professionale senza bisogno di una grande esperienza nel design. Ti basta trascinare nell’header gli elementi già pronti e adattarlo alle esigenze della tua campagna.
2 modi per creare l’header della tua newsletter in Blocks
Blocks offre tante funzioni che semplificano e velocizzano la creazione di email responsive. Ecco i due modi principali per costruire header accattivanti con Blocks.
Usa i blocchi già pronti
È probabilmente la strada più semplice, perché Blocks offre molti blocchi già pronti da trascinare nella tua newsletter. Ecco come accedere agli header già pronti:
- Accedi al tuo account Blocks (o, se sei nuovo, creane uno gratis). Poi scegli dalla galleria il modello che ti piace o inizia a costruirlo da zero.

- Qualunque opzione tu abbia scelto al passo precedente, a destra del modello di email vedrai un elenco di blocchi. Seleziona «Intestazioni» nel menu e avrai tantissimi design di header tra cui scegliere.

- Trascina l’header più adatto alla tua campagna email e rilascialo in cima al modello.

- Non resta che adattare colori e testi al contenuto della tua email. Non dimenticare di aggiungere tutti i link necessari e di controllare che funzionino. Ora la tua email è pronta a conquistare gli iscritti!

Usa blocchi vuoti ed elementi
Se nell’elenco dei blocchi non hai trovato l’header perfetto o preferisci creare tutto da solo, questa sezione fa per te! Dopo aver effettuato l’accesso e creato un modello, ecco cosa fare:
- Apri la sezione «Blocchi» a destra e fai clic sul pulsante «Blocchi vuoti». Scegli quello che ti serve, trascinalo in cima all’email e rilascialo lì.

- Dopo aver aggiunto il blocco vuoto, vai alla sezione «Elementi» e scegli quelli che ti servono: per esempio, se vuoi mostrare il logo del brand e le principali categorie del sito, puoi aggiungere al modello un’immagine e alcuni elementi di testo.

- Ora ti basta caricare il logo, modificare gli elementi di testo e adattare i colori al resto dell’email.

Quando il design dell’header è pronto, puoi salvarlo come blocco personalizzato per velocizzare la produzione delle email in futuro. Per farlo, fai clic sul pulsante «Salva nei blocchi» a sinistra del blocco e compila i campi nome e tipo, così lo ritrovi facilmente. La prossima volta che devi creare un’email, ti basta aggiungere il tuo blocco personalizzato al modello e liberare tempo per altre attività importanti.

13 idee originali e concrete per il design dell’header della newsletter
Progettare un header che conquisti gli iscritti fin dal primo sguardo può sembrare difficile all’inizio, ma con un pizzico di creatività e un po’ di ispirazione niente è impossibile. Ecco 13 idee originali per il design dell’header della newsletter che possono accendere la tua fantasia e aiutarti a creare header belli ed efficaci:
1. Osa con i colori. Se vuoi fare subito colpo, osare un po’ con il design dell’header può essere una buona idea. Colori vivaci e font grandi e vistosi lasceranno di sicuro il segno. Per esempio, se prepari una newsletter per i saldi estivi, usa gialli solari o arancioni brillanti abbinati a un font grande per trasmettere entusiasmo.
L’esempio di Musicbed qui sotto mostra come il rosa acceso in contrasto con il blu catturi l’attenzione appena apri l’email.

2. La magia del minimalismo. Se il tuo business punta su semplicità ed eleganza, il design minimalista può essere un’ottima scelta. Puoi usare una combinazione monocromatica o limitarti a due soli colori, lasciando tanto spazio bianco. Un classico layout bianco e nero con un semplice font con grazie può fare miracoli e dare alla newsletter un fascino senza tempo.
L’email di Koala Eco mostra alla perfezione questa idea: trasmette il messaggio in modo semplice ma raffinato.

3. Tipografia decisa. Un font deciso e vistoso può essere un’ottima scelta per far risaltare l’header. Una tipografia originale lascia un’impressione forte e mantiene il design pulito e chiaro, mentre un font bastoni in grassetto dà un aspetto moderno e d’impatto.
Un esempio perfetto è questa email di Swan Dive, con il nome del brand molto stilizzato che fa risaltare l’header.

4. Il logo al centro. Fare del logo del brand l’elemento centrale dell’header può essere una bella soluzione. Assicurati che il logo sia abbastanza grande da essere riconosciuto subito. Questa idea funziona particolarmente bene per i brand con loghi famosi ed è un ottimo modo per rafforzare la riconoscibilità del marchio.
Ecco un ottimo esempio: Airbnb non ha bisogno di presentazioni e in questa email punta tutto sul suo logo, riconoscibile al primo sguardo. Lo stesso vale per molti altri brand noti che inseriscono loghi stilizzati nelle loro strategie di marketing.

5. Usa le forme. Prova a inserire forme semplici come cerchi, quadrati o linee per creare un design essenziale ma intrigante. Per esempio, usa delle linee per incorniciare il titolo della newsletter o crea un motivo astratto mantenendo l’email ordinata e pulita.
L’email di Javy qui sotto usa semplici stelle a quattro punte e crea un header accattivante senza complicazioni.

6. Sfumature di colore. Usa sfumature delicate nello sfondo dell’header per dare profondità e fascino visivo senza bisogno di immagini o di tanto testo. È un accorgimento discreto ma molto utile per creare un header minimalista e allo stesso tempo accattivante.
L’email di Stills è un ottimo esempio di questa idea: una piccola sfumatura nell’angolo in alto a sinistra fa spazio al logo del brand e si fonde perfettamente con il resto dell’email.

7. Gioca con l’allineamento. Invece del solito testo allineato a sinistra, prova l’allineamento al centro o a destra. È un dettaglio semplice ma efficace, che può fare davvero la differenza nel far risaltare il design.
FLIGHTFUD usa questa idea nella sua email mettendo il nome del brand a destra.

8. Offerta personalizzata. Dimostra ai tuoi lettori che li conosci e li capisci. Sfrutta la personalizzazione per inserire nell’header il nome del lettore o richiamare i suoi acquisti precedenti. Per esempio, un header come «Giovanni, scopri i nuovi libri scelti in base alle tue letture!» può far crescere di molto il coinvolgimento.
In questo esempio, un’email di Outdoor Research accoglie subito il lettore con un codice personale ed esclusivo per la spedizione gratuita.

9. Il teaser. Un’ottima idea per l’header è dare un’anticipazione dei contenuti della newsletter per stuzzicare ancora di più la curiosità. Per esempio, se la newsletter contiene un’intervista esclusiva, l’header potrebbe dire: «Leggi la nostra intervista all’imprenditore dell’anno e scopri la chiave del successo». Così dai ai lettori un’idea di cosa troveranno e li inviti a saperne di più.
L’email di Salesforce non perde tempo e fornisce subito, già nell’header, i dettagli sul prossimo evento Dreamforce.

10. Eleganza monocromatica. Non c’è niente di male a non complicarsi la vita. Qualcosa di semplice e concreto, come una palette monocromatica, può dare alla tua email un aspetto raffinato e curato. Usa il colore principale del brand e le sue diverse tonalità per lo sfondo, le immagini e il testo dell’header, così ottieni un effetto armonioso e piacevole.
Questa email di Rael, per esempio, usa varie tonalità di verde con ottimi risultati e mantiene il design in linea con l’immagine del brand.

11. Lo slogan del brand. Lo slogan è uno degli elementi essenziali che trasmettono valori e obiettivi del tuo brand. Aggiungerlo accanto al nome o al logo può aumentare la riconoscibilità e ricordare la tua offerta a chi già la conosce.
L’email di Funkhaus fa proprio questo, con un header che ha il nome del brand a sinistra e lo slogan a destra.

12. Metti in mostra l’offerta. Questa idea ti permette di catturare l’attenzione del lettore fin da subito, proponendo un’offerta proprio all’inizio dell’email. Mostrare uno sconto o un’offerta interessante nell’header può accendere l’interesse ancora prima che si legga il contenuto dell’email.
Per esempio, questa email di Little Sleepies accoglie subito il lettore con un messaggio sulla spedizione gratuita, che stuzzica la curiosità e la voglia di continuare a leggere.

13. Aggiungi un menu. Presenta le tue offerte nell’header, ma senza esagerare: un catalogo sterminato non è adatto a un’email semplice. Per esempio, puoi mettere in evidenza le categorie di prodotti più rilevanti e richieste, che portano i lettori dritti alla tua piattaforma.
L’email di Boco lo mostra al meglio, con il menu subito dopo il logo.

Conclusione
Un header della newsletter ben progettato è senza dubbio uno strumento utilissimo, che può far crescere in modo significativo coinvolgimento e tassi di conversione. Combinando consigli diversi e idee di design per l’header, potrai creare un’email originale e memorabile che conquista il lettore e lascia un ricordo duraturo.
La creatività non ha limiti, ma non dimenticare le basi: coerenza con il brand, ottimizzazione per i dispositivi mobili, un design semplice ma convincente e test di versioni diverse per ottenere i risultati migliori. E naturalmente, che tu voglia osare o preferisca qualcosa di sobrio, strumenti potenti come Blocks sono qui per semplificare e migliorare il tuo lavoro di design.
Buon design!