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Modelli di email referral: l’arma segreta delle PMI

· Blocks team · 15 min di lettura

Le persone hanno 4 volte più probabilità di comprare qualcosa quando è un amico a consigliarlo. Benvenuto nel mondo delle email referral: uno strumento potente per allargare la tua rete e aumentare il coinvolgimento. In questo articolo ti guidiamo tra le sfumature dei modelli di email referral: a cosa servono, consigli di scrittura, oggetti accattivanti ed esempi di email referral a cui ispirarti.

Che cos’è un’email referral?

Un’email referral sfrutta il potenziale del passaparola invitando i clienti soddisfatti a consigliare un prodotto o un servizio ad amici, colleghi o familiari. Un sondaggio mostra che il 92% delle persone si fida dei consigli di chi conosce: per questo le campagne di email referral sono tra i modi più efficaci per acquisire nuovi clienti.

In sostanza, un’email referral è un tipo di comunicazione che serve a premiare gli iscritti per ogni segnalazione andata a buon fine: una nuova registrazione, un acquisto completato o perfino un certo livello di coinvolgimento. La definizione esatta dipende dall’azienda e dai suoi obiettivi. Di solito le email referral convengono a entrambi: offrono un premio sia a chi fa la segnalazione sia a chi viene segnalato (un vantaggio o uno sconto che lo invoglia a provare il prodotto o il servizio).

4 tipi di email referral

Le email referral non sono una soluzione valida per tutti. Possono cambiare molto a seconda del tipo di attività, del pubblico e degli obiettivi specifici del programma referral. Ecco alcuni tipi comuni di email referral tra cui scegliere:

1. Email referral dirette. È forse il tipo di email referral più semplice. I clienti vengono incentivati a consigliare direttamente l’azienda a chi conoscono. Per esempio, un servizio di streaming potrebbe regalare un mese gratis a ogni cliente che invita un amico, se poi l’amico sottoscrive un piano a pagamento. Oppure un brand di ecommerce potrebbe offrire ai clienti un vantaggio per ogni amico che compra nel negozio, come fa Ghia:

Esempio di email del programma referral di Ghia

2. Email referral a livelli. In un’email a livelli, più segnalazioni fa il cliente, più grande è il premio. Queste email incoraggiano a segnalare di continuo e sono ottime per le aziende che cercano ampia visibilità. Per esempio, un’azienda di software potrebbe offrire premi crescenti, come funzioni premium, spazio di archiviazione in più o perfino premi in denaro, in base al numero di segnalazioni andate a buon fine.

3. Email referral per la comunità. Queste email offrono premi che vanno a beneficio di un’intera comunità, non solo di chi fa la segnalazione. Per esempio, un’azienda che vende prodotti ecologici potrebbe piantare un albero per ogni segnalazione andata a buon fine. È un ottimo modo per incoraggiare le segnalazioni per le aziende con un pubblico attento ai temi sociali.

4. Email referral tra partner. Questo tipo è comune nel B2B, dove le aziende consigliano ai propri clienti i servizi l’una dell’altra. Conviene nei settori in cui le aziende offrono servizi complementari. Per esempio, un’agenzia di sviluppo web potrebbe allearsi con un’agenzia di digital marketing e consigliarsi a vicenda ai rispettivi clienti.

7 motivi per inviare email referral

Prima di iniziare a inviare email referral, devi capire quali vantaggi ti daranno. Abbiamo raccolto 7 ottimi motivi che potrebbero convincerti a inserire le email referral nel tuo piano di marketing:

1. Acquisizione clienti a costi contenuti. Le campagne pubblicitarie tradizionali possono essere piuttosto costose, mentre le email referral sfruttano la tua base clienti per far conoscere l’azienda. Per esempio, se un cliente fedele di un ecommerce segnala un amico tramite il programma referral via email, l’azienda acquisisce un nuovo cliente a un costo molto più basso rispetto ai canali di marketing tradizionali.

2. Tassi di conversione più alti. Le email referral non sono solo una strategia di marketing economica: il loro tasso di conversione è 3-5 volte più alto di quello di una campagna email media. Il motivo è che le persone tendono a fidarsi dei consigli di amici e familiari.

3. Più fedeltà dei clienti. Quando i tuoi clienti consigliano la tua attività agli amici, la loro fedeltà al brand cresce, perché si legano ancora di più al tuo prodotto o servizio. Un esempio è un’app di fitness che regala mesi premium gratuiti per le segnalazioni andate a buon fine, trasformando i clienti abituali in sostenitori del brand.

4. Più notorietà del brand. I modelli di email referral sono un modo efficace per aumentare la notorietà del brand senza costi aggiuntivi. Quando i tuoi clienti consigliano la tua attività ad amici, familiari e conoscenti, la portata del brand si moltiplica in modo naturale: in alcuni casi puoi attirare persone che altrimenti non avrebbero mai sentito parlare di te.

5. Alto valore del cliente nel tempo. I clienti arrivati tramite segnalazione hanno un valore nel tempo (lifetime value) più alto del 16% rispetto agli altri. Attirarli è quindi più redditizio per la tua attività, perché tendono a restare più a lungo e a continuare a comprare.

6. Risultati misurabili. Le email referral sono facili da tracciare. Con il software giusto vedi chi apre le email, chi fa clic sui link di segnalazione e chi compra. Così la tua azienda può misurare il successo della campagna referral e fare aggiustamenti per ottenere risultati migliori.

7. Lead di qualità. I programmi referral tendono a portare lead di alta qualità, perché arrivano da persone che conoscono già il tuo prodotto o servizio. Questo può aumentare il coinvolgimento degli utenti nelle tue campagne e far crescere le vendite.

Se questi vantaggi non bastano, sappi anche che oltre il 52% delle piccole imprese negli Stati Uniti considera le segnalazioni lo strumento più potente per la propria crescita. Ora che sai perché le email referral dovrebbero essere il tuo canale promozionale di riferimento, vediamo qualche consiglio per scrivere l’email referral perfetta.

Come creare un modello di email referral coinvolgente: 5 piccoli consigli

Il successo del tuo modello di email referral dipende in gran parte dal contenuto. Vediamo gli elementi essenziali e qualche consiglio pratico per scrivere un’email referral convincente:

  1. Uno scopo chiaro. Pensa alle regole del tuo programma referral e descrivile ai lettori nel modo più chiaro possibile. Forse devono invitare gli amici a registrarsi ai tuoi servizi, a comprare i tuoi prodotti o a partecipare a un evento: non tralasciare i dettagli necessari, come la durata della promozione, l’importo dell’acquisto, il numero di amici da portare e così via. Assicurati che, dopo aver letto l’email, ai lettori non resti alcun dubbio su cosa fare.
  2. Personalizzazione. Personalizza i tuoi modelli di email referral. Usa il nome del destinatario e, se possibile, collega il contenuto ai suoi interessi o bisogni. Questo può aumentare la fedeltà dei clienti e le probabilità che partecipino al programma referral.
  3. Incentivi. Uno studio mostra che gli incentivi possono spingere oltre il 50% delle persone a consigliare la tua attività ad amici e familiari. Allo stesso tempo, l’entità dell’incentivo non è poi così importante: può essere uno sconto, una prova gratuita o anche un piccolo regalo. Questo bel gesto non solo spinge il destinatario ad agire, ma mostra anche che apprezzi il suo tempo.
  4. Una procedura semplice. Rendi la segnalazione semplicissima. Se hai anche solo il minimo dubbio che le persone si confondano leggendo la tua email referral, succederà di sicuro. Quindi semplifica la procedura il più possibile: inserisci una call to action (CTA) chiara e, se puoi, un link su cui basta fare clic per segnalare.
  5. Follow-up. Non dimenticare il follow-up della tua email referral. Se dopo un tempo ragionevole i lettori non hanno approfittato delle tue offerte, un promemoria gentile può aiutarti a spingerli nella giusta direzione. Il contenuto dell’email di follow-up dipende dall’offerta: se ha una durata breve, puoi inviare più email di follow-up in quel periodo agli iscritti che non hanno ancora portato nessun amico. Se invece il programma referral è permanente, pensa ad aggiungere una piccola sezione alle tue email promozionali per ricordarlo ai lettori.

Con questi consigli hai tutto ciò che ti serve per creare un’email referral perfetta, con cui i tuoi iscritti interagiranno. Ora vediamo un’altra parte importante delle email referral: l’oggetto.

Oggetti per le email referral: best practice e idee a cui ispirarsi

Circa il 64% delle persone decide se leggere o meno un’email basandosi solo sull’oggetto. Per questo devi impegnarti a fondo perché l’oggetto della tua email referral sia abbastanza convincente da catturare l’attenzione degli iscritti.

Ecco 6 best practice per scrivere un oggetto di prima qualità per l’email referral:

  • Usa il nome del destinatario (o altri dettagli specifici). Così è più probabile che l’email attiri l’attenzione dei lettori.
  • Fai intravedere il vantaggio. Cosa ci guadagnano gli iscritti? Citare il vantaggio nell’oggetto può incuriosire il destinatario e fargli venire voglia di leggere. Per esempio, l’oggetto della tua email referral potrebbe essere «Un’occasione che potrebbe far crescere le tue vendite annuali» oppure «Così puoi risparmiare il 20% sui costi di marketing».
  • Sii breve e semplice. Gli oggetti lunghi possono essere tagliati, soprattutto sui dispositivi mobili. Se puoi, resta sotto i 50 caratteri. Non devi far stare nell’oggetto il contenuto di tutta l’email: solo i dettagli più importanti.
  • Crea un senso di urgenza o di esclusività. È una tecnica di marketing classica che funziona anche negli oggetti delle email. L’idea è far sentire al destinatario che si perderà qualcosa se non apre subito l’email.
  • Fai una domanda. Iniziare con una domanda può accendere la curiosità e coinvolgere il destinatario. La domanda deve essere pertinente al contenuto dell’email e far intuire i vantaggi che il destinatario potrebbe ottenere. Un esempio: «Pronto per un consiglio che potrebbe trasformare la tua attività?»
  • Cita chi ha fatto la segnalazione. Quando scrivi ai nuovi utenti segnalati dai tuoi iscritti, sfruttalo a tuo vantaggio citando il nome di quegli iscritti. Così l’email risulta più credibile e crea fiducia. Per esempio: «Un consiglio speciale da parte di Jane Smith».

Ricorda: lo scopo dell’oggetto è far aprire l’email. Usa questi consigli come punto di partenza e adattali al tuo pubblico e alle caratteristiche del tuo programma referral.

28 oggetti accattivanti per le email referral a cui ispirarti

Se non sai ancora da dove cominciare con gli oggetti delle tue email referral, dai un’occhiata a questi 13 oggetti accattivanti di brand famosi:

  1. Ricevi 2.000 punti per ogni amico che porti su Merryfield! (Merryfield)
  2. Per AMORE di Ghia (Ghia)
  3. Vuoi 30 giorni di accesso Premium gratis? Invita un amico 💙 (Busuu)
  4. Regala $50, ricevi $100 per te (Outdoorsy)
  5. Il benessere cresce quando si condivide (Saje Natural Wellness)
  6. Diffondi l’amore (e fatti PAGARE💰) (MeUndies)
  7. Sii un buon amico, ricevi $15 (Italic)
  8. Condividi l’amore e risparmia 15¢/gallone (GasBuddy)
  9. Goditi di nuovo Setapp gratis (Setapp)
  10. Invita i tuoi amici e ricevi $$$ (Postable)
  11. Email da condividere di Treehouse (Treehouse)
  12. Due rasoi per i tuoi amici (offriamo noi) (Harry’s)
  13. Ricevi Bitcoin gratis quando inviti un amico (Coinbase)

Per chi è ancora in cerca di idee, abbiamo preparato 15 oggetti coinvolgenti a cui ispirarti (o da rubare per la tua prossima campagna di email referral):

  1. «Sblocca vantaggi esclusivi con il nostro programma referral»
  2. «Condividi l’amore, ricevi un premio»
  3. «Regala [prodotto/servizio], ricevi [prodotto/servizio]»
  4. «Aiutaci a crescere e noi ti aiuteremo a risparmiare»
  5. «Invita un amico e goditi [sconto/offerta] offerto da noi»
  6. «Un grazie speciale per averci aiutato a crescere»
  7. «La tua segnalazione per noi vale tantissimo»
  8. «Entra nella nostra cerchia e raccogli i vantaggi»
  9. «Insieme siamo più forti: invita un amico oggi stesso»
  10. «Guadagna premi con un semplice clic»
  11. «Passa parola e fai la differenza»
  12. «Hai un minuto? Consigliaci a un amico»
  13. «Condividi e guadagna: è così semplice»
  14. «Consigliaci e sblocca vantaggi esclusivi»
  15. «Un vero amico non ti lascia perdere le offerte»

Non aver paura di sperimentare con gli oggetti delle tue email: nessuno conosce il tuo pubblico meglio di te!

Modelli di email referral: 15 idee ed esempi

Un modello di email referral ben fatto può segnare una svolta nell’acquisizione di nuovi clienti e trasformare quelli che hai già in sostenitori del brand. Ecco 15 idee ed esempi per guidarti nella creazione di una campagna di email referral coinvolgente:

1. Presentazione del programma referral. È la tua occasione per presentare il programma referral ai clienti. Quando una persona si iscrive alle tue email (soprattutto dopo il primo acquisto), puoi inviarle un’email di benvenuto che spiega i vantaggi del programma sia per chi segnala sia per chi viene segnalato.

Per esempio, è quello che fa Hylo nel suo modello di email referral:

email referral di Hylo che presenta il programma referral agli iscritti

2. La via diretta. A volte l’approccio più semplice è il migliore. Se i tuoi clienti amano i tuoi prodotti o servizi, potrebbero essere disposti a consigliarti a un amico anche senza incentivi.

Per esempio, Ultrahuman ha inviato email referral di questo tipo agli utenti finiti in lista d’attesa per il lancio del nuovo prodotto:

Esempio di modello di email referral con approccio diretto di Ultrahuman

3. Invita e guadagna. Alle persone piace guadagnare premi, soprattutto quando lo sforzo è minimo. Per questo ridurre il modello di email referral al breve messaggio «Invita N amici e ricevi X vantaggi» può essere un’ottima idea.

Questo modello di email referral di Oura è breve e semplice, ma riesce comunque a mettere in evidenza tutti i dettagli che possono servire agli iscritti:

Modello di email del programma referral di Oura

4. Email promemoria. Ricorda che i tuoi clienti sono iscritti a tante altre sequenze di email e non tengono traccia delle condizioni di tutte le aziende da cui comprano. Per questo un promemoria gentile sul tuo programma referral può fare molto.

La tua email promemoria potrebbe essere più o meno così: «Ciao [Nome], ti ricordiamo in breve il nostro programma referral. Non perdere l’occasione di ricevere premi fantastici».

5. Email di ringraziamento. Ricordati sempre di ringraziare i clienti per le loro segnalazioni. Questo piccolo gesto di apprezzamento conferma loro che hanno fatto tutto bene e mostra che ci tieni.

Ecco un ottimo esempio di modello di email referral di ringraziamento di Fellow:

Esempio di email referral di ringraziamento di Fellow

6. Follow-up della segnalazione. Dopo una segnalazione andata a buon fine è buona pratica inviare un follow-up. Così i tuoi clienti sono sempre aggiornati sui premi su cui possono contare.

Per esempio, Allset ha inviato email di follow-up per comunicare agli iscritti quanto avevano guadagnato con gli acquisti dei loro amici. Niente di superfluo: solo i fatti importanti:

Esempio di modello di email referral di follow-up di Allset

7. L’offerta a tempo limitato. Per creare urgenza e portare più persone nel programma referral, offri ai clienti premi doppi (o altri vantaggi extra) per un tempo limitato. Alcuni dei tuoi clienti aspettano solo l’offerta migliore per agire: così puoi raggiungerli.

Guarda come Cometeer usa le offerte a tempo limitato nelle sue email referral:

Email del programma referral con offerta a tempo limitato di Cometeer

8. La segnalazione con un vantaggio specifico. Conosci i tuoi clienti tipo e i loro problemi meglio di chiunque altro. Sfruttalo a tuo vantaggio e invia agli iscritti un’email che sottolinei cosa ci guadagna l’amico. Metti al centro dell’email il problema che il tuo prodotto o servizio risolve: così i lettori penseranno davvero agli amici che apprezzerebbero il tuo consiglio.

Saje Natural Wellness cita i vantaggi per l’amico nel suo modello di email del programma referral:

Esempio di email referral di Saje Natural Wellness

9. La segnalazione per festeggiare un traguardo. I tuoi iscritti sono più propensi ad agire in un’occasione speciale: quindi ogni tanto dagliene una (per esempio, invitali a festeggiare insieme il compleanno della tua azienda). Festeggiare i traguardi aziendali invitando i clienti a condividerne la gioia può essere un’ottima occasione.

Per esempio, ecco come theSkimm ha festeggiato il suo 5° compleanno:

Esempio di email referral per festeggiare un traguardo di theSkimm

10. Premi personalizzati. Se vuoi aumentare le segnalazioni e trovare più clienti, prova ad adattare i premi alle preferenze dei tuoi clienti. Se ricordi loro quanto sono fantastici i tuoi prodotti o servizi, saranno più propensi a partecipare al programma referral.

Ecco come Outdoorsy usa questo metodo nelle sue email referral:

Modello di email referral con premio personalizzato di Outdoorsy

11. Il concorso a segnalazioni. Un’altra idea per un’ottima campagna di email referral è trasformare le segnalazioni in un gioco. Pensa alle regole del gioco e a come scegliere il vincitore: sarà chi fa più segnalazioni, chi ha amici che spendono di più nel tuo negozio o qualcuno estratto a sorte? Non dimenticare di spiegare queste regole nell’email per non confondere gli iscritti: cerca di tenerla breve e chiara.

È proprio ciò che fa Reveal nella sua email referral:

Esempio di modello di email referral di Reveal

12. La segnalazione stagionale. Non solo i compleanni dell’azienda sono l’occasione perfetta per promuovere il programma referral. Anche legare le segnalazioni alle stagioni o alle feste tradizionali può funzionare.

Per esempio, Robinhood ha deciso di richiamare l’attenzione degli utenti sul suo programma referral in un’email per il Thanksgiving:

Modello di email referral per il Thanksgiving di Robinhood

13. La checklist della segnalazione. Semplifica la procedura ai clienti con una checklist per la segnalazione. A volte le cose da fare sembrano grandi e complicate: dividi la procedura in piccoli passi che non richiedono molto tempo, così gli iscritti restano tranquilli.

Ispirati a questo modello di email referral di Setapp:

Modello di email referral con checklist di Setapp

14. La prima richiesta di segnalazione. Anche chi compra per la prima volta può fare segnalazioni. A volte i nuovi clienti sono perfino più propensi a portare amici, perché il rapporto con il tuo brand non è ancora diventato un’abitudine.

Dopo il primo acquisto potresti inviare ai clienti qualcosa del genere: «Ti è piaciuto il tuo primo acquisto da noi? Condividi la gioia invitando un amico».

15. Invita più amici. Incoraggia i clienti a fare più segnalazioni offrendo vantaggi extra. Ci guadagnerete entrambi.

Guarda come Busuu incoraggia gli iscritti a portare più amici:

Campagna email del programma referral di Busuu

Questi esempi dovrebbero darti tante idee per creare modelli di email referral convincenti. Ricorda: la chiave è mettere al centro della tua strategia referral le esigenze e le preferenze dei clienti.

Punti chiave

Le email referral sono un ottimo strumento nell’arsenale delle strategie di crescita. Possono aiutarti in tanti modi diversi:

  • allargare la base clienti
  • creare fiducia
  • offrire un approccio di marketing economico
  • aumentare il coinvolgimento

Per creare un modello di email referral convincente, tienilo breve e semplice, sfrutta incentivi, personalizzazione e follow-up e dedica molta cura all’oggetto.

Dalle email di presentazione ai follow-up, esiste un’ampia gamma di modelli che puoi usare per far funzionare il tuo programma referral. Padroneggiare l’arte dei modelli di email referral può aprire le porte a una crescita e a un successo senza precedenti per la tua attività. Vuoi rendere la creazione dei modelli di email referral semplice e senza intoppi? Prova Blocks gratis oggi stesso!

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