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Dimissioni via email: 8 consigli e 5 buone pratiche

· Blocks team · 11 min di lettura

La decisione di cambiare lavoro può rivelarsi un’esperienza emozionante. Nuove opportunità, uno stipendio più alto, magari persino un nuovo inizio… Ma prima di voltare pagina devi dare le dimissioni dal lavoro attuale.

Negli ultimi anni inviare le dimissioni via email è diventata la norma (e in alcune aziende ha persino sostituito le lettere scritte a mano o stampate). Un’email di dimissioni ben scritta ti aiuta a tutelare la tua reputazione e a mantenere il rispetto reciproco con i responsabili.

Leggi l’articolo e scopri:

  • come dare le dimissioni via email;
  • che oggetto dare all’email di dimissioni e come scriverne uno perfetto;
  • cosa scrivere nell’email di dimissioni;
  • quali sono le buone pratiche per l’email di dimissioni;
  • come creare un’email di dimissioni con Blocks.

Qualche curiosità sulle email di dimissioni

Il 31% dei dipendenti usa l’email per comunicare con colleghi e responsabili. È quindi il canale di comunicazione più diffuso sul posto di lavoro (sì, più ancora delle chat aziendali).

Un grafico a torta con i mezzi di comunicazione più diffusi sul posto di lavoro.

Detto questo, non stupisce che anche le email di dimissioni siano diventate una pratica comune. Ma prima di scriverle e inviarle, vediamo cosa sono esattamente e se è corretto dimettersi via email.

Che cos’è esattamente un’email di dimissioni?

In breve, un’email di dimissioni è la comunicazione formale della tua decisione di lasciare l’azienda. È una parte importante (e in molti casi obbligatoria) della procedura.

Un’email di dimissioni svolge 2 funzioni importanti:

  • innanzitutto informa i responsabili sui dettagli della cessazione del tuo contratto di lavoro e, di fatto, avvia la procedura;
  • in secondo luogo ti aiuta a lasciare un’ultima impressione positiva prima di andartene.

È corretto dimettersi via email?

Le statistiche mostrano che circa il 35% dei lavoratori statunitensi, potendo scegliere, preferisce lavorare da casa. Per molte aziende il lavoro da remoto è ormai la normalità (soprattutto dopo la pandemia di COVID-19).

Se passi il 100% della giornata fuori dall’ufficio (o ci vai solo ogni tanto), è probabile che anche nella tua azienda le dimissioni via email siano una prassi. Alcune aziende la adottano per ridurre le scartoffie e velocizzare la procedura, anche quando tutti i dipendenti vanno in ufficio ogni giorno.

A prima vista la procedura sembra semplice, ma richiede comunque qualche passaggio:

  1. Parla prima con il tuo datore di lavoro. Un’email di dimissioni improvvisa può essere una brutta sorpresa per il tuo capo. Prima di inviarla, parla direttamente con il datore di lavoro: di persona, al telefono, in videochiamata o in chat aziendale. Comunicagli la tua decisione e discutete insieme come organizzare al meglio il passaggio. Dimostrerai rispetto e la volontà di lasciare l’azienda senza creare problemi.
  2. Prepara una copia cartacea delle dimissioni, se serve. Anche se negli ultimi anni le dimissioni via email sono sempre più diffuse, alcune aziende chiedono ancora una copia cartacea. Se il tuo capo o l’ufficio del personale ti chiede una lettera di dimissioni scritta a mano o stampata, preparala per tempo.
  3. Scrivi e invia l’email di dimissioni. È il momento del rettilineo finale! Scrivi l’oggetto e il testo della tua email di dimissioni (tranquillo, ti mostriamo come fare), inviala al datore di lavoro e occupati di tutti gli adempimenti necessari prima di andartene.

In sintesi: è corretto dimettersi via email? Per molte aziende la risposta è «sì». Non esitare comunque a chiedere prima ai tuoi responsabili come dare le dimissioni via email nel modo giusto (e se questa prassi esiste davvero in azienda). Tieni presente che questa guida segue la prassi degli Stati Uniti: in molti altri paesi il diritto del lavoro richiede dimissioni scritte e firmate, quindi verifica le regole locali prima di inviare un’email.

Cosa scrivere in un’email di dimissioni?

5 consigli su cosa scrivere in un’email di dimissioni.

Hai avvisato il tuo capo, hai ricevuto le istruzioni e finalmente è ora di scrivere l’email di dimissioni. Segui questi 5 consigli e scopri cosa inserire nel messaggio.

  1. Saluto e scopo. Apri l’email di dimissioni con un saluto cortese e rivolgiti al datore di lavoro per nome. A seconda del rapporto che hai con il tuo capo, può essere qualcosa come «Gentile dott. Rossi» o anche un semplice «Caro Michele». Poi vai dritto allo scopo del messaggio. È una buona idea indicare il tuo ruolo in azienda (per esempio: «Le scrivo per comunicarLe le mie dimissioni dal ruolo di Team Manager»).
  2. L’ultimo giorno. Indica con chiarezza la data esatta delle dimissioni, per esempio: «Il mio ultimo giorno in azienda sarà il 22 luglio 20XX». Non è solo una cortesia, ma aiuta anche a pianificare (soprattutto quando il tuo capo girerà l’email all’ufficio del personale).
  3. Un segno di gratitudine. Il galateo aziendale vale per tutti i messaggi di lavoro, comprese le email di dimissioni. Ringrazia il tuo capo per l’opportunità di lavorare in azienda. Racconta l’esperienza che hai maturato nel tuo ruolo attuale e mantieni un tono attento per tutto il messaggio.
  4. Offerta di aiuto. Ci sono 2 modi per mostrarti disponibile ad aiutare durante il periodo di passaggio:
    • Proponi qualcosa di concreto: formare un nuovo collega, affidare le tue mansioni ad altri colleghi o magari aiutare a trovare il candidato giusto. Ovviamente resta realista e non promettere più di quanto puoi davvero fare.
    • Oppure indica semplicemente che sei pronto ad aiutare per quanto puoi. Se non hai in mente nulla di preciso, usa pure frasi più generiche (come «Sarò felice di rendere il passaggio il più semplice possibile» o «Mi faccia sapere se posso essere d’aiuto»).
  5. Una chiusura adeguata. Augura all’azienda buona fortuna per i progetti futuri e indica come contattarti in caso di domande. Così chiudi l’email di dimissioni con un tocco piacevole e professionale.

5 buone pratiche per l’email di dimissioni

5 buone pratiche per l’email di dimissioni.

Il contenuto giusto è fondamentale, ma è altrettanto importante sapere come impostare e inviare correttamente le dimissioni. Vediamo le 5 buone pratiche che ti insegnano come dare le dimissioni via email.

1. Prepara l’email di dimissioni in anticipo

Circa il 74% dei lavoratori statunitensi ha un contratto «at-will». Questi lavoratori possono lasciare il lavoro in qualsiasi momento e per legge non sono tenuti a dare un preavviso.

Tuttavia è prassi comune avvisare il capo 2 settimane prima di lasciare l’azienda. Anche se non è obbligatorio, datore di lavoro e colleghi potrebbero apprezzare il gesto.

Se invece hai firmato un contratto di lavoro con condizioni dettagliate, il preavviso diventa un obbligo di legge. Leggi con attenzione il contratto e comunica le dimissioni al datore di lavoro nei modi previsti.

2. Vai dritto al punto

L’email di dimissioni è un messaggio di lavoro e richiede un approccio preciso (anzi, piuttosto rigoroso). Sii diretto dall’oggetto fino al «Cordiali saluti» finale. Qui non c’è spazio per la creatività: l’email deve restare fedele al suo scopo dall’inizio alla fine.

3. Lascia perdere i dettagli superflui

Nessuno si aspetta che tu spieghi perché hai deciso di andartene, dove andrai o altro del genere. Sono dettagli di troppo per un’email di dimissioni, quindi meglio lasciarli fuori.

Certo, se ti sembra opportuno puoi dare qualche breve informazione (come «Purtroppo devo lasciare l’azienda per motivi familiari»). Ma qualsiasi cosa in più sarebbe probabilmente eccessiva.

4. Evita la negatività

Separati dal tuo capo in buoni rapporti. Anche se è stato il peggior lavoro della tua vita, non fare scenate: l’email di dimissioni non serve a puntare il dito o a dare la colpa a qualcuno.

Innanzitutto, le buone maniere pagano sempre. E poi nessuno sa cosa riserva il futuro. Magari all’improvviso ti servirà una lettera di referenze o, dopo un po’, vorrai perfino tornare in azienda.

5. Rileggi con attenzione

Come abbiamo detto, l’email di dimissioni determina l’ultima impressione e deve essere impeccabile dall’inizio alla fine. Prima di inviarla, rileggila con cura.

Assicurati che il messaggio non contenga errori e usa un correttore grammaticale per scovare refusi e sviste. Certo, un piccolo errore di grammatica probabilmente non distruggerà la tua reputazione, ma di sicuro non ti farà guadagnare punti.

Che oggetto dare all’email di dimissioni?

3 consigli sull’oggetto dell’email di dimissioni.

Il tuo ultimo messaggio all’azienda comincia dall’oggetto dell’email di dimissioni. Può sembrare un dettaglio, ma l’oggetto è un elemento essenziale che dà subito il tono.

Questi 3 consigli rispondono alla domanda «Che oggetto dare all’email di dimissioni?» e ti aiutano a scriverne uno adeguato.

  • Vai dritto al punto. L’oggetto dell’email di dimissioni deve essere breve e chiaro. È importante per 2 motivi precisi:
    1. Le statistiche mostrano che i primi 30 caratteri dell’oggetto sono quelli che contano di più. Indica chiaramente lo scopo del messaggio nelle prime 2-4 parole dell’oggetto.
    2. Il tuo datore di lavoro riceve probabilmente tonnellate di email ogni giorno. Un oggetto diretto rende la tua email comoda da gestire e le evita di perdersi tra gli altri messaggi.
  • Mantieni la calma. Come il messaggio, anche l’oggetto dell’email di dimissioni deve avere un tono neutro. Evita espressioni forti (sia positive sia negative). Oggetti come «Odio questo posto e me ne vado» o «Mi mancherete tantissimo!!!» sembrano, nel migliore dei casi, immaturi. Lo stesso vale per le battute: lasciale per le chat private con i colleghi. Scegli invece un oggetto neutro. Un semplice «Comunicazione di dimissioni» o «Dimissioni con decorrenza dal [data prevista]» funziona molto meglio.
  • Inserisci nome e cognome. È una buona idea indicare il tuo nome direttamente nell’oggetto, per esempio: «Lettera di dimissioni: Marco Bianchi». Così il datore di lavoro (e gli altri uffici) riconosceranno e gestiranno le tue dimissioni molto più in fretta.

Come creare un’email di dimissioni con Blocks

Cambiare lavoro è un passo importante, e Blocks è pronto ad aiutarti a raggiungere nuovi traguardi. Usa Blocks per creare un’email di dimissioni eccellente che lascerà di sicuro un’impressione positiva. Ti basta un account con il piano Free!

Un modello di email vuoto in Blocks, creato da zero.

Aggiungi i blocchi che ti servono e scrivi un testo efficace per l’email di dimissioni. Se ti servono idee per il testo, usa l’assistente IA! Inserisci la tua richiesta e l’assistente genererà un esempio di testo per l’email (oggetto compreso).

Un modello di email di dimissioni in Blocks con il testo generato dall’assistente IA.

Puoi anche aggiungere una firma personalizzata alla tua email di dimissioni. Creala da zero o scegli uno dei blocchi pronti per risparmiare tempo. Inserisci i tuoi recapiti e aggiungi una foto.

Un modello di email di dimissioni in Blocks con una firma creata da un blocco pronto.

Quando hai finito, invia un’email di prova per controllare che la tua email di dimissioni appaia esattamente come deve. Ora sei pronto!

Modello di email di dimissioni

Vuoi dare le dimissioni via email ma non sai da dove cominciare? Non cercare oltre. Abbiamo preparato un modello di email di dimissioni che puoi usare come riferimento. Adatta i dettagli e scrivi il tuo oggetto (oppure scegli la via più semplice e compila gli spazi vuoti).

Oggetto dell’email di dimissioni: Comunicazione di dimissioni – [Il tuo nome]

Gentile [nome del datore di lavoro/responsabile],

con la presente Le comunico formalmente le mie dimissioni dal ruolo di [il tuo ruolo]. Il mio ultimo giorno di lavoro sarà il [data di cessazione del contratto di lavoro].

Desidero esprimerLe la mia sincera gratitudine per aver lavorato presso [nome dell’azienda]. In questi [durata del rapporto di lavoro] ho maturato un’esperienza preziosa grazie alle opportunità offerte dalla Sua azienda.

La ringrazio per il supporto ricevuto in questo periodo. Nutro un grande rispetto per Lei e per il team di professionisti con cui ho avuto la fortuna di lavorare.

Nei prossimi [periodo di tempo] sono disponibile ad aiutare nel passaggio delle mie mansioni. Mi faccia sapere come posso essere utile in questa fase.

Auguro a Lei e al team il meglio per i progetti futuri. Per qualsiasi domanda può sempre contattarmi al telefono: [il tuo numero di telefono] o via email: [il tuo indirizzo email].

Cordiali saluti,

[il tuo nome]

Conclusione

Quasi tutti, prima o poi, cambiamo lavoro. Questi punti chiave ti aiuteranno a scrivere un’email di dimissioni impeccabile e a lasciare il ruolo attuale nel migliore dei modi:

  • chiedi ai tuoi responsabili come dare le dimissioni via email (e, prima ancora, se è corretto farlo);
  • scegli un oggetto breve e diretto per l’email di dimissioni;
  • mantieni un tono cortese e professionale;
  • indica la data esatta delle dimissioni;
  • mostra gratitudine al tuo datore di lavoro;
  • offri il tuo aiuto durante il periodo di passaggio;
  • vai dritto al punto e lascia fuori i dettagli superflui, sia nell’oggetto sia nel testo dell’email;
  • evita le emozioni eccessive (negative o troppo positive che siano);
  • rileggi l’email di dimissioni e correggi gli eventuali errori.

Ogni volta che devi scrivere un’email di dimissioni, puoi contare su Blocks. Il nostro strumento ti permette di creare l’email esattamente come la vuoi, e l’assistente IA ti aiuta con le idee sia per il testo sia per l’oggetto. Registrati gratis oggi stesso e provalo.

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