12 oggetti email divertenti e perché funzionano
È ora di portare un po’ di allegria nelle tue campagne email! Con l’approccio giusto, un oggetto spiritoso può diventare un ingrediente decisivo per il successo di una campagna. Il segreto, però, sta nel trovare il giusto equilibrio tra divertimento e professionalità.
Resta con noi e scopri come rendere i tuoi oggetti divertenti i migliori della casella di posta!
5 motivi per usare oggetti divertenti
Forse ti stai chiedendo: l’umorismo ha davvero posto nell’oggetto di un’email? Certo, si sposa bene con feste come il pesce d’aprile, ma che dire delle altre occasioni e delle campagne email in generale?
La risposta è un sonoro «sì»! Il 72% delle persone dichiara di preferire i brand che usano l’umorismo nella comunicazione. Le battute divertenti e pertinenti piacciono al pubblico e possono trasformare un buon oggetto in uno straordinario.
Ma in che modo, esattamente, gli oggetti divertenti aiutano le tue campagne di email marketing? Vediamolo punto per punto.
Aumentano il coinvolgimento
Gli oggetti davvero divertenti hanno un tasso di apertura più alto del 25% rispetto a quelli normali. Una battuta riuscita è una boccata d’aria fresca per chi la riceve: accende la curiosità e spinge ad aprire l’email per vedere cosa c’è dentro.
Lasciano un’impressione positiva
L’umorismo di qualità non solo suscita emozioni positive, ma influisce molto anche sul modo in cui il brand viene percepito. Con battute ben costruite e opportune, il tuo brand ha tutte le carte in regola per mostrarsi accessibile e amichevole. Questo, a sua volta, rafforza il rapporto con i clienti e rende ancora più piacevole il loro percorso d’acquisto.
Ti aiutano a distinguerti
Farsi notare in una casella di posta affollata non è facile. Un oggetto spiritoso con un colpo di genio può diventare la tua arma segreta per emergere in un mare di oggetti banali e fatti con lo stampino. È un modo divertente per differenziare il brand e stuzzicare la curiosità del destinatario fin dal primo istante.
Rendono il tuo brand più umano
Gli oggetti divertenti danno un tocco umano alla comunicazione e rendono il brand più vicino alle persone. L’umorismo sa coinvolgere sul piano emotivo e aiuta a creare un legame unico con il pubblico. Chi legge ha la sensazione di chiacchierare con un amico, non con l’ennesima azienda senza volto.
Favoriscono la condivisione
Un ottimo oggetto può fare molto più che alzare il tasso di apertura: può rendere virale la tua campagna. Un oggetto divertente e intelligente può spingere i destinatari a condividere il messaggio, inoltrandolo o parlandone sui social. Così aumenti la tua visibilità e puoi attirare nuovi clienti.
Come scrivere un oggetto email divertente: 8 buone pratiche
E ora passiamo alla scrittura dei tuoi oggetti divertenti! Non farti ingannare dalla loro natura comica: un buon oggetto è molto più di una battuta buttata lì a caso. Richiede riflessione, strategia e una conoscenza profonda del tuo brand e del tuo pubblico.
Ecco 8 buone pratiche per fare centro.
Resta fedele all’identità del brand
L’umorismo funziona meglio quando è in linea con il tono di voce del brand. Che tu preferisca restare sul leggero o osare qualcosa di più audace, le tue battute devono rispecchiarlo, così la comunicazione resta coerente e sincera.
Meglio di un pony
Surreal
Surreal, per esempio, è un brand noto per il suo umorismo stravagante e… be’, surreale. L’oggetto qui sopra lo dimostra alla perfezione ed è perfettamente in linea con la personalità del brand.

Fonte: Really Good Emails
Sii autentico
L’autenticità è fondamentale. Le battute sincere risultano naturali, arrivano meglio al pubblico e rendono gli oggetti più coinvolgenti.
Al contrario, l’umorismo forzato può fare più danni che altro. Si riconosce subito, rischia di cadere nel vuoto e fa sembrare la battuta fuori luogo. Non serve infilare una battuta a caso nell’oggetto solo per il gusto di farlo. Mantieni un umorismo sincero per creare un legame emotivo e invogliare ad aprire l’email.
Solo perché PUOI buttarlo nel water non vuol dire che DEVI
TUSHY
TUSHY mostra come restare autentici anche in un oggetto divertente. L’azienda produce accessori per il bagno e affronta l’email marketing con un umorismo all’altezza dei suoi prodotti (ma sempre autentico e mai volgare).

Fonte: Really Good Emails
Scrivi oggetti brevi e chiari
Uno degli aspetti più importanti di un oggetto perfetto è la lunghezza: la regola base è «più corto è, meglio è». Molti degli oggetti più accattivanti si distinguono proprio per chiarezza e concisione.
Perché? I motivi principali sono 2:
- Primo, un oggetto incisivo colpisce subito e ha più probabilità di essere letto per intero.
- Secondo, i limiti tecnici impongono di tenere l’oggetto piuttosto breve: circa da 50 a 60 caratteri su desktop e circa 30 caratteri perché si veda bene su mobile.
Il tuo carrello sta invecchiando come un bourbon pregiato
Huckberry
Huckberry propone uno dei migliori oggetti in circolazione: divertente, diretto e lungo appena 37 caratteri (spazi inclusi).

Fonte: Really Good Emails
Tieni conto del contesto
La coerenza conta non solo tra un messaggio e l’altro, ma anche all’interno della singola email. Che sia divertente o serio, l’oggetto deve creare le giuste aspettative sul contenuto. Se scegli un oggetto spiritoso, assicurati che il corpo dell’email mantenga lo stesso tono.
È la COSA PIÙ TENERA che tu abbia mai visto?
Grind
Questo esempio di Grind si abbina benissimo al contenuto dell’email e allude alla collaborazione del brand con Hello Kitty.

Fonte: Really Good Emails
Gioca con le parole
Le persone sono attratte per natura dai contenuti che trovano divertenti o intriganti. È proprio qui che un pizzico di creatività giocosa può rendere i tuoi oggetti più piacevoli. Le forme possibili sono tante:
- giochi di parole
- allitterazioni
- doppi sensi
- colpi di scena inattesi
In più, usare con costanza un linguaggio giocoso aiuta a definire e rafforzare la voce del brand, rendendola più riconoscibile agli occhi del pubblico.
La polemica nella sua versione più gustosa.
Ooni Pizza Ovens
Un esempio perfetto è questo oggetto di Ooni Pizza Ovens, che gioca con il tema «controverso» della pizza all’ananas.

Fonte: Really Good Emails
Bilancia umorismo e informazione
Le battute sono uno strumento potente per catturare l’attenzione. Ma è altrettanto importante che l’oggetto comunichi le informazioni necessarie.
L’umorismo deve valorizzare il messaggio, non nasconderlo. Che tu voglia annunciare una promozione, inviare la newsletter mensile o invitare gli iscritti a un evento, l’oggetto deve essere in linea con questo scopo. Trova il giusto equilibrio tra divertimento e informazione, così il pubblico saprà cosa aspettarsi.
La festa del papà è il 19 giugno! <inserire qui una battuta da papà>
Evite
Ecco un ottimo esempio di Evite: divertente e del tutto esplicito sul suo scopo. Anche il testo dell’email, eccellente, sottolinea che il brand non disdegna le classiche battute da papà.

Fonte: Really Good Emails
Usa le emoji (con moderazione)
Le emoji sono ormai un elemento fisso della comunicazione online: danno colore, emozione e personalità a quello che altrimenti sarebbe solo testo. E negli oggetti spiritosi si sentono proprio a casa.
Faccine buffe e simboli colorati alleggeriscono il tono, rendono il messaggio più accattivante alla vista e aggiungono un tocco di divertimento in più. Usa le emoji con criterio, così saranno il perfetto tocco finale per oggetti già ottimi.
nuova era di gusti in caricamento…😏
Poppi
Qui Poppi fa centro: l’emoji completa perfettamente l’oggetto (e aggiunge anche una nota giocosa).

Fonte: Really Good Emails
Testa i tuoi oggetti
Anche l’oggetto più ponderato può non rendere come previsto: per questo i test sono una parte essenziale di qualsiasi strategia di email marketing. Usa l’A/B test per confrontare diverse versioni dell’oggetto, capire quale piace di più al tuo pubblico e affinare l’approccio fino al risultato perfetto.
Ti servono altre idee per oggetti divertenti, ma non sai da dove cominciare? Prova il «Generatore di oggetto e preheader» nell’assistente IA di Blocks: in un attimo genera 3 oggetti e preheader a partire dal contenuto dell’email. Non ti resta che aggiungere il tuo tocco personale, condendoli con battute in linea con il tuo brand e il tuo stile.
5 aspetti che richiedono più attenzione
L’umorismo ha tante forme, e alcuni suoi aspetti ed elementi vanno maneggiati con particolare cura. Se gestiti bene, possono dare una marcia in più al tuo oggetto divertente; se usati male, non servono a nulla.
Vediamo 5 aspetti con cui è meglio andarci piano quando scrivi un oggetto spiritoso.
Riferimenti alla cultura pop e meme
Riferimenti e meme sono un modo fantastico per entrare in sintonia con i destinatari, se il tuo brand si rivolge a un pubblico giovane o appassionato di cultura pop. I meme in particolare sono spesso divertenti di per sé, e usarli porta subito un po’ di umorismo nell’oggetto.
Allo stesso tempo, riferimenti e meme hanno i loro rischi:
- Possono avere vita breve: ciò che oggi è divertente e attuale domani è superato. Tieni aggiornati meme e riferimenti per non sembrare fuori dal mondo.
- Il tuo pubblico potrebbe non conoscere un meme di nicchia o un riferimento poco noto. Rischi di parlare solo a un gruppo ristretto e di escludere chi non coglie la battuta.
- Riferimenti e meme devono risultare naturali. Quelli fuori tema o forzati sembrano goffi e distolgono dal messaggio.
Sai, anch’io sono un po’ un mixologist…
Fellow
Uno degli esempi più riusciti è questo oggetto di Fellow, che richiama un meme famoso (e sorprendentemente longevo).
Giochi di parole
I giochi di parole sono una forma classica di umorismo verbale. Uno ben trovato e originale dà all’oggetto un tocco giocoso e lo fa restare impresso nella mente del destinatario.
Il rovescio della medaglia è che sono piuttosto insidiosi. Quelli abusati o scontati sembrano pigri e, nel migliore dei casi, privi di fantasia. Inoltre, troppi giochi di parole in un solo oggetto ne riducono l’effetto e fanno sembrare il brand meno serio.
Naturalmente non ti stiamo dicendo di rinunciarci. Se ti vengono in mente giochi di parole eccellenti, saranno l’aggiunta perfetta ai tuoi oggetti accattivanti.
Vuoi vedere la cosa che ci riesce meglio? Fresco.
RTIC
Qui RTIC inserisce nell’oggetto un gioco di parole intelligente che richiama la sua linea di prodotti: in inglese «cool» vuol dire sia «forte» sia «fresco», come le sue borse frigo.

Fonte: Really Good Emails
Sarcasmo
Il sarcasmo consiste nel dire il contrario di ciò che si pensa, spesso in modo pungente o ironico. Una battuta sarcastica ben riuscita fa risaltare l’oggetto aggiungendo un tocco di arguzia. Tuttavia è una scelta rischiosa, perché per iscritto è notoriamente difficile da rendere senza essere frainteso.
Questo tipo di umorismo si addice ai brand dallo stile tagliente. In quel caso può suscitare una reazione emotiva, come una risatina o un cenno di approvazione. Certo, non a tutti piace il sarcasmo, e se l’email tocca un tema serio, un oggetto sarcastico può creare una frattura con il pubblico. Allora è meglio evitare del tutto il tono sarcastico.
Probabilmente fai impazzire tua madre
StrangeLove
StrangeLove offre un buon esempio: sia l’oggetto sia il testo dell’email sono sarcastici e, al tempo stesso, pieni di affetto.

Fonte: Really Good Emails
Slang
Come per riferimenti e meme, anche lo slang dipende molto dal pubblico: ciò che funziona con un gruppo di persone può non fare presa su un altro. Per esempio:
- Il gergo professionale può andare bene per chi conosce a fondo un certo settore, ma suonerà troppo complicato per un pubblico più ampio.
- Lo slang giovanile può funzionare con la fascia d’età giusta, ma non con i destinatari adulti.
- Al contrario, lo slang degli anni 1990 può risvegliare la nostalgia della Generazione X o dei Millennial, ma allontanare il pubblico più giovane.
Assicurati che lo slang che usi sia adatto al tuo pubblico e non confonda i destinatari. E ovviamente non esagerare: un pizzico di slang rende l’oggetto più coinvolgente, troppo lo fa sembrare poco professionale.
La tua nuova ossessione estiva è SUPER extra
United Sodas of America
Questo oggetto di United Sodas of America, per esempio, usa il termine gergale «extra» (che indica qualcosa di esagerato o teatrale) e gioca con il nome della bevanda.

Fonte: Really Good Emails
Differenze culturali
Infine, dobbiamo parlare delle differenze culturali. È una questione piuttosto delicata, perché una battuta accettabile in una cultura può risultare incomprensibile o inopportuna in un’altra. Vale sia per i brand globali sia per quelli locali: anche in un solo Paese convivono quasi sempre persone con background culturali diversi.
Inoltre, temi come religione, politica o certi eventi storici possono essere particolarmente sensibili a seconda della cultura. In genere è meglio tenerli fuori dalle battute, a meno che tu non sia certo che verranno accolti bene.
E se fossi morto?
Liquid Death
Guarda questo oggetto di Liquid Death. Nel suo caso l’umorismo nero funziona bene ed è in linea con la voce e l’identità del brand. In generale, però, il tema della morte viene vissuto in modo molto diverso da una cultura all’altra e va trattato con cautela.

Fonte: Really Good Emails
3 cose da evitare nell’oggetto
Se alcuni aspetti degli oggetti divertenti richiedono più cautela, ce ne sono altri su cui proprio non c’è da ridere.
In generale, possiamo individuare 3 cose da tenere lontane dall’oggetto e dall’intera campagna email. Vanno evitate a ogni costo, se non vuoi allontanare i tuoi iscritti:
- Contenuti offensivi. Anche se il tuo pubblico ama le opinioni forti e l’umorismo piccante, devi comunque fare attenzione ai contenuti delle tue campagne. Volute o no, le battute razziste, sessiste o comunque offensive possono ritorcersi contro di te in un attimo e portare a disiscrizioni, polemiche pubbliche e perdita di fiducia.
Prima di usare un oggetto, valuta di chiedere un parere a gruppi di persone diversi per scovare eventuali problemi che ti sono sfuggiti. E se il tuo pubblico è molto variegato, meglio puntare su battute comprensibili a tutti ed evitare qualsiasi contenuto che possa risultare divisivo o offensivo.
- Battute fuori luogo. A volte l’umorismo nell’oggetto semplicemente non va. Per esempio, quando ci sono calamità naturali o tragedie pubbliche, le battute di solito sembrano insensibili o scortesi. Lo stesso vale per i temi delicati in generale, come gravi problemi di salute, difficoltà economiche o sicurezza personale.
Valuta la situazione prima di inserire una battuta nell’oggetto. Considera il contesto e le circostanze del momento: nel dubbio, è più sicuro scegliere un tono neutro.
- Clickbait. Nessuno ama essere ingannato. Puoi anche inventare la battuta più divertente di sempre, ma se la usi per creare oggetti fuorvianti o sensazionalistici che non corrispondono al contenuto dell’email, a lungo andare danneggerai la credibilità del brand.
Assicurati che l’oggetto rispecchi fedelmente ciò che l’email offre. Se proponi uno sconto, specifica quale. Se condividi delle novità, assicurati che ne valgano la pena. Usa un linguaggio divertente e coinvolgente che entusiasmi il pubblico, restando sempre sincero.
In conclusione
Niente batte una bella battuta, nemmeno nella comunicazione di marketing. Ora sai come usare l’umorismo in modo efficace e scrivere oggetti allegri e capaci di catturare l’attenzione.
E per chiudere, ecco una checklist per ottenere il massimo dai tuoi oggetti divertenti:
- mantieni umorismo e tono in linea con la personalità del brand e con il contenuto dell’email
- scrivi oggetti incisivi e giocosi per catturare subito l’attenzione del destinatario
- trova il giusto equilibrio tra divertimento e informazione
- ravviva gli oggetti con emoji pertinenti
- usa con attenzione riferimenti, meme e slang negli oggetti
- tieni contenuti insensibili e offensivi lontani dagli oggetti e dalle campagne email
- fai attenzione al momento giusto e alle differenze culturali
- testa diversi oggetti per scegliere il migliore e ricavare informazioni preziose